Soundsblog intervista i Cluster: "Si dice che il pubblico vuole solo pop. Non è vero"

pubblicato: venerdì 11 luglio 2008 da Kaos in: Interviste Italians Do It Better Cluster

Cluster

Finalmente pubblichiamo la nostra corposa intervista ad uno dei gruppi rivelazione di X Factor, i Cluster. Li abbiamo incontrati e intervistati per voi. Alle domande risponde Erik. Ringraziamo i ragazzi per la collaborazione. Parlaremo del successo improvviso, di Giusy Ferreri e degli Aram Quartet, non dimenticando i progetti futuri. Per maggiori informazioni, è fondamentale seguire costantemente il loro Myspace. E leggere le nostra due recensioni, di Cement e dell’ultimo Enjoy the Silence.

Vi siete chiesti come mai avete avuto successo dopo X Factor? Non è solo una questione di esposizione televisiva, Tony Maiello docet.

Abbiamo avuto la grande fortuna di avere Morgan e Gaudi, che ci hanno lasciato grande libertà negli arrangiamenti. E’ quella libertà che ci ha permesso di portare un tipo di musica molto particolare, poco diffusa in Italia, come l’”a cappella” o più in generale lo stile jazz che ha dei connotati molto complessi. Siamo contenti. Si dice che il pubblico vuole solo cose pop. Non è vero. La gente vuole solo cose nuove. E’ la freschezza che ci ha premiato.

Che stimoli differenti vi da la cover rispetto ad un brano inedito?

La musica a cappella, che in America e in Europa è molto diffusa, vede la cover non come un semplice rifacimento di un brano, ma ha il suo fulcro nell’arrangiamento. E si punta su quello. In un pezzo inedito si guarda al testo, al messaggio. La cover è un esercizio tecnico, un divertimento.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Altri duei nomi grossi sono usciti da questo programma: Giusy Ferreri e gli Aram Quartet. Che feedback artistico potete darci dal vostro punto di vista?

Gli Aram sono un’altra cosa molto fresca. Sono innanzitutto quattro fantastiche persone, e poi anche quattro fantastici cantanti. Una voce come quella di Michele ne nasce una ogni cento anni. La loro vittoria è stata più che meritata. Cantano sempre a quattro voci, una cosa che non si vede spesso nella musica italiana oggi.

E Giusy?

Giusy è assurda. Io la amo. Sono innamorato di lei. Quando l’abbiamo vista cantare “Remedios” mi sono detto: “Ma come cazzo canta questa qua?”. Lei è così come la vedi: genuina, carina, strana. Ma è fantastica, è una delle persone più buone che abbia mai conosciuto. E quando canta viene fuori ed è bellissimo. Con le canzoni che scrive lei, riesce a darti tutta se stessa con una musicalità molto semplice.

“Cement”, il vostro primo cd, mostra un volto cupo, poco energico. Un modo di proporsi molto diverso da quello presentato ad X Factor. Cosa è cambiato nel frattempo?

Questo disco è stato registrato due anni fa e alcune pezzi tre anni fa, eravamo tutti giovanissimi. Abbiamo registrato questa cosa con il computer di casa mia con il microfono e la scheda audio del pc. In questo disco sento tutto l’entusiasmo che c’è solo nel primo disco. Volevamo metterci dentro tutte quelle cose armoniche e tecniche che ci esaltassero. Con un obiettivo di ricerca. Ci siamo concentrati nel dire cosa ci piace, non c’è energia, non c’è un messaggio umano.

Una carta di identità, quindi.

Esatto.

Progetti futuri?

Per entrare ad X Factor abbiamo dovuto firmare de contratti che ci legano un pochettino le mani, ma siamo molto contenti dell’evoluzione delle cose. Abbiamo una marea di concerti. Sarà un’estate molto ricca, una vera figata.

Ambizioni artistiche?

La cosa che ci preme è oggi la messa in opera di uno show potente e completo musicalmente frutto della nostra crescita, dovuta anche alle persone che ad X Factor ci hanno seguito e motivato. Anche con gli stessi membri del gruppo, siamo cresciuti molto vivendo assieme, imparando a sopportare l’un l’altro il lato umano.

Parliamo del nuovo disco.

Siamo molto curiosi di capire come andrà questo Ep (Enjoy the silence, ndr) perché con “Cement” c’entra ben poco. Al di là dello stile, che è simile, abbiamo cambiato le tecnologie di registrazione. E’ un disco davvero potente, e lo dico con molta umiltà, nel senso che quando ho sentito il master finale ho detto: caspita!

Magari è complice il fatto di non registrare più a casa vostra ma in un vero studio.

No, no. Abbiamo sempre registrato tutto a casa mia. Siamo poverissimi. (ride)

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4.5 su 5)
condividi condividi condividi 12 commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    11 lug 2008 - 11:06 - #1
    2 punti
    Up Down

    Bella intervista! grazie Kaos

  • Profilo di Kaos

    Kaos

    11 lug 2008 - 11:07 - #2
    0 punti
    Up Down

    E’ stato un piacere per me ascoltarli e incontrarli. :)

  • fasti5

    11 lug 2008 - 11:31 - #3
    0 punti
    Up Down

    Sono dei mostri cavolo!

  • Profilo di france=]*

    france=]*

    11 lug 2008 - 12:24 - #4
    0 punti
    Up Down

    sono fantastici…gli auguro tutto il successo che si meritano, perchè sono davvero bravissimi e geniali!!!

  • manno

    11 lug 2008 - 13:38 - #5
    0 punti
    Up Down

    sembrano dei matti, risultano molto sinceri…peccato che enjoy the silence l’bbiano fatta cani e porci

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    11 lug 2008 - 16:09 - #6
    0 punti
    Up Down

    Mi piacciono davvero molto. Sono dei bravissimi cantanti, compositori e soprattutto arrangiatori. Ora mi dicono anche che han fatto tutto in casa…

  • Profilo di Dorinne85

    Dorinne85

    11 lug 2008 - 16:13 - #7
    0 punti
    Up Down

    Sono eccezionali!

  • Profilo di stes86

    stes86

    11 lug 2008 - 16:24 - #8
    0 punti
    Up Down

    fantastici…non mi appassionavo così tanto a degli artisti italiani da un po’di tempo. Devo fare di tutto per andare a vederli il 10 agosto a Palau, incontro nel backstage compreso.

  • Profilo di Nick84

    Nick84

    11 lug 2008 - 19:45 - #9
    0 punti
    Up Down

    Bravissimi , dei veri artisti.
    Fatico a credere che Cement sia stato registrato in casa , pensavo almeno fossero andati in sala di incisione.
    Aveva ragione mara quando gli voleva affidare anche compiti da produttori o arrangiatori , spero faranno carriera , è raro trovare gente così preparata in italia.

  • Steid

    12 lug 2008 - 09:41 - #10
    0 punti
    Up Down

    Complimenti ai Cluster

  • Captain Kox

    12 lug 2008 - 12:11 - #11
    -3 punti
    Up Down

    m***a allo stato puro

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    13 lug 2008 - 09:23 - #12
    1 punto
    Up Down

    Hai ragione Kox. MAGIA allo stato puro! La magia data dal fatto che un gruppo così preparato musicalmente abbia potuto fare successo in Italia, dove solitamente una cosa più è banale e poco impegnativa più fa successo (vedi i mostri sacri della musica italiana, come Vasco, Zucchero, Ligabue, celebratissimi ma che da anni non fanno più qualcosa di intelligente)

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo