Quest’anno piazze e schermi tv italiani dovranno fare a meno del Festivalbar, la storica manifestazione musical-televisiva (o televisiva-musicale?) che per decenni ha intrattenuto giovani vacanzieri e non proponendo gli artisti e le canzoni più gettonate dell’estate.
Nelle scorse settimane ci siamo già occupati della questione, mano a mano che emergevano comunicazioni ufficiali o soltanto rumors; l’andazzo è apparso subito alquanto chiaro, con date e location prima annunciate eppoi smentite…si è intuita una difficoltà di tipo organizzativo ma soprattutto economico per il patron Andrea Salvetti, che evidentemente si è rivelata insormontabile.
Ieri sera lo stesso Salvetti ha ufficializzato la sospensione per il 2008 della creatura di suo papà Vittorio, in una intervista (con frecciatine velenose lanciate a vari indirizzi) concessa all’AdnKronos che potete leggere per intero cliccando qui e di cui riportiamo qualche estratto:
“Ci prendiamo un anno di pausa per rispettare la storia della rassegna musicale più importante dell’estate italiana. […] Avevamo preparato un grande progetto messo a punto in tutti i dettagli, volevamo essere all’altezza, non tradire le aspettative del pubblico […] Quest’anno si festeggiavano i 45 anni del Festivalbar e i 10 anni dalla scomparsa di mio padre, Vittorio Salvetti, e naturalmente mai come questa volta volevamo fare le cose in grande e ci eravamo riusciti. Gli elementi c’erano tutti. Ma alcuni impegni presi purtroppo non sono stati mantenuti, per varie ragioni, ovviamente indipendenti dalla nostra volontà e dal valore del Festivalbar. […] Per una serie di circostanze, alcune casuali ed altre meno, la situazione è diventata più complicata del previsto. E abbiamo scelto di star fermi per un anno. Tranquilli, il Festivalbar ritornerà nel 2009″.
Cala dunque per quest’anno il sipario sulla manifestazione, non vedremo gli artisti italiani ed internazionali esibirsi nelle location che sono diventate parte integrante dello show, veri e propri pezzi di scenografia: tra tutte tornano alla mente l’Arena di Verona e Piazza del Plebiscito a Napoli.
Anche i cugini di TvBlog hanno affrontato l’argomento, ovviamente concentrandosi sull’aspetto televisivo. E tra i lettori si è subito acceso il dibattito.
Noi vogliamo rimanere nel campo musicale e vi chiamiamo in causa: il Festivalbar ha sicuramente rappresentato una ambìta vetrina per i cantanti, una cassa di risonanza potente e patinata che ha garantito visibilità e risultati. Spesso e volentieri la canzone-tormentone dell’estate è stata eletta anche grazie ai passaggi tv offerti dallo show.
Va però ricordato che -eccezion fatta per qualche caso sporadico- le stesse canzoni sono state proposte al pubblico in playback ( o più di recente optando per il cosiddetto live-to-track, cioè canto live su base registrata), a volte anche male “inscenato”. Una scelta, questa, che se da un lato ha garantito una resa sicura ed evitato spiacevoli disguidi dall’altro ha però impedito a noi spettatori di tastare effettivamente con mano (anzi con orecchio!) capacità e coraggio degli artisti dinnanzi ad una platea numerosa e rumorosa.
Complicazioni di carattere tecnico? Poco coraggio? Mancanza di tempo per sistemare strumenti e impianti esibizione dopo esibizione? Magari tutte queste cose messe assieme e anche molte altre. Voi cosa ne pensate? Il Festivalbar fa bene alla musica o se ne serviva solo come elemento di uno spettacolo a più ampio respiro? E quanto vi mancherà quest’estate?
viky
28 giu 2008 - 16:42 - #1Noooooooo, mi disp tanto. Era 1 delle poke cose decenti ke c’erano da guardare in tv d’estate.
white
28 giu 2008 - 17:12 - #2decenti???????
musicisti piu che inutili.. le ver star non andavano piu al festival bar..
inoltre se voglio sentire qualcuno cantare in playback è meglio che metto su un cd e faccio prima
Balsam
28 giu 2008 - 17:31 - #3nooo!!! Nella compilation blu quest’anno c’erano pure i Ting Tings… e io che speravo in una esibizione subito dopo i Sonhora…
francesca387
28 giu 2008 - 18:01 - #4Mi sa che non hai letto, il festivalbar negli ultimi anni è Live.to.track.. vuole dire che i cantanti cantando dal vivo, semplicemente non cantano con i musicisti ma sulla base del loro pezzo.. e per fare la trasmissione con tutti quei gruppi uno dopo l’altro bisogna per forza fare cos’, mica c’è l’orchestra fissa, ogni gruppo ha i suoi strumenti. . Mi manca il festivalbar, d’estate in tv non fanno mai niente di bello :-(((
alessandromajor82
28 giu 2008 - 18:13 - #5E si capisce bene tra le righe come è andata la questione, d’altronde lo vedono tutti in cosa sta buttando i soldi italia uno. Vai con lucignolo, complimenti. Mi dispiace veramente che una delle poche trasmissioni che seguivo da anni non sia stata supportata a dovere dalla rete. Lo vogliono capire che siamo italiani e non americani? Festivalbar era forse l’ultima cosa buona che restava in tv d’estate. meglio però che abbiano onorato la qualità piuttosto che andare in tv ad ogni costo e mettere un cast povero. Anche perchè se voglio vedere un cast di vecchi artisti scalcinati e giovani sconosciuti che a malapena sono intonati mi posso guardare sanremo. Il bello del festival era che invece conosci sempre tutti gli artisti che sono sul palco (o almeno tutte le canzoni) ci credo che non è facile tirare insieme un cast in cui sono Tutti famosi e Tutti cantano live (o visto che preferite , live to track, che è lo stesso ). Tra qualche anno di questo ritmo e useremo la televisione per tenerci insieme un pò di pesciolini rossi.
white
28 giu 2008 - 18:25 - #6francesca non pretendo un sanremo estivo con tanto di orchestra.
solo che i cantanti cantino
Trigun86
28 giu 2008 - 19:21 - #7meglio, perso nulla ragazzi
fasti5
28 giu 2008 - 20:47 - #8Non mi mancherà
Iardo
28 giu 2008 - 21:44 - #9beh nn lo guardavo mai per lo scarso livello musicale, ma insomma e tanto che lo fanno un po mi dispiace
RobertaRock
28 giu 2008 - 23:20 - #10meglio il Festivalbara di Zio Tibia
clauderouges
29 giu 2008 - 10:38 - #11Non che il Festivalbar fosse poi ’sta grande manifestazione dal punto di vista musicale, però almeno era uno dei pochissimi programmi di musica della tv italiana. Avete mai contato i programmi musicali che si trasmettono in una settimana? Bene. Contateli. Poi contate i programmi sportivi. La differenza sarà imbarazzante. PErché in Italia non puoi avere altri hobby che il calcio?
In ogni caso per migliorare il Festivalbar dovrebbe essere completamente live, anche nella parte suonata. Ce la fanno anche al concerto del primo maggio, perché non ce la posson fare al Festivalbar? Il playback andrebbe abolito dalla musica. E’ un’usanza al limite del kitsch, sembra di essersi fermati agli anni ‘80. Già quando vai alle feste non riesci più a trovare uno che faccia pianobar dal vivo, senza basi. Almeno nelle manifestazioni di un certo livello liberiamoci di queste usanze barbare da karaoke.
Rorina
29 giu 2008 - 20:45 - #12forse mancherà… ma negli ultimi anni stava calando moltissimo in qualità!!!!
Knives
30 giu 2008 - 14:53 - #13Peccato,era uno delle poche cose che mi spingeva ad accendere la tv in estate…
oxygenoso
30 giu 2008 - 16:51 - #14I tempi sono cambiati…
riley1975
30 giu 2008 - 18:00 - #15non mi mancherà!
E Salvetti dice pure che aiutava i giovani musicisti ad affacciarsi sul mercato italiano…
MA COSA DICE?
Se non erano strafamosi e strapaganti il palco lo vedevano sulle cartoline…
Ma va là.-..
maryyy
06 lug 2008 - 14:39 - #16nOOOoo,no,nO nn può esseree!!!!festivalbar è il centrO dell’estate x me!!!dovevo andarci..uffa!!!ok ke se nn c’era oragnizzazione meglio ksì xò kavOlO dobbiamo traskorrere ankora 1 anno x aspettare il prossimo!!noooO!!!!l’unika kosa figa ke c’è in tv durante l’esatte a parte le altre cretinate!!!ma uffa!!!voglio festivalbar…!!!!!!:(( mi mankerà tantooo!!!!by le freak out..
maryyy
06 lug 2008 - 14:41 - #17vOrra dire ke faremO a menO..fff..baciObaciO..ludO t amo d bn..sn tutta x te..