Baby K feat. Federica Abbate, Chiudo gli occhi e salto: testo e video

Baby K e Federica Abbate, Chiudo gli occhi e salto: testo e video del nuovo singolo.

Reduce dal fulminante successo di Roma-Bangkok con Giusy Ferreri (più di undici milioni di streaming su Spotify, multi-platino, sessantacinque milioni di views per il video, ancora ai vertici della classifica iTunes), Baby K torna in radio con un nuovo singolo estratto dall'album Kiss Kiss Bang Bang. E torna con una nuova collaborazione. Questa volta al suo fianco troviamo Federica Abbate: probabilmente l'avrete sentita nominare già altre volte, probabilmente no. Si tratta di un'autrice ventiquattrenne, molto promettente. Ha già messo la firma su grandi successi come la stessa Roma-Bangkok ma anche ne L'amore eternit di Fedez e Noemi ed altri brani di Laura Pausini, Arisa e Deborah Iurato. Quest'estate, poi, abbiamo sentito pure la sua voce - forte, intensa - in un brano di Marracash, In radio.

Il nuovo brano, cantato in featuring dalla "femmina alfa" del rap e la giovane autrice dal grande talento, si intitola Chiudo gli occhi e salto ed entrerà a far parte delle playlist radiofoniche a partire da venerdì 23 ottobre. "Se in Roma – Bangkok racconto la voglia di viaggiare e di divertirsi, in Chiudo gli occhi e salto ne evidenzio le sofferenze degli addii che ne conseguono perdendo una parte di me ad ogni trasloco", racconta la rapper. "Mi sono messa a nudo ed ho tirato fuori tutte le emozioni più intime che per la prima volta racconto ad alta voce: gli amici, i luoghi, la famiglia, i ricordi, chiudere gli occhi, saltare e ricominciare con un nuovo volo. Per il featuring di questo brano ho scelto Federica Abbate che, insieme ai produttori del disco Takagi e Ketra, mi ha accompagnata in questo viaggio".

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Baby K feat Federica Abbate, Chiudo gli occhi e salto, Lyrics


Chiudo gli occhi e salto fidandomi di un battito - oh oh
anche se non guardo so che mi prenderai
quando mio padre venne a darmi la notizia,
ormai nulla di speciale è difficile spiegare
la paura non si annuncia mai prima di bussare
ma tutti quei traslochi da bambina fanno male

E se ci penso non ho avuto mai paura
ma ciò che vuol dire casa va oltre quattro mura
e ad ogni trasloco salutavo una parte di me
gli oggetti, gli affetti, un cuore non si crea da se

A scuola sempre quella nuova con l’accento strano
senza bussola invece il mondo aveva un piano e i ricordi
come amici e i parenti più lontano seduta al banco immaginando mio fratello li al mio fianco

Ora esito se chiedono chi sono, una vita frammentata in cento mila foto
chiudere e aprire porte ricominciare troppe volte
solo un paracadute e mi sarei sentita forte

Chiudo gli occhi e salto fidandomi di un battito - oh oh
anche se non guardo so che mi prenderai in volo - oh oh

Siamo sopra un filo noi siamo funamboli
un filo teso stretto nelle mani degli angeli
e camminiamo sopra a punti interrogativi pregando che da questa vita ne usciremo vivi
e il segreto è non guardare giù ma è guardare in basso
contare il passo ma non pensarci affatto
trattengo il fiato e poi mi affiderò al tatto
trattengo il fiato ancora ad ogni tuo abbraccio

Il tempo tiene il tempo, ballo sul ticchettio
il problema è che ho dovuto dire troppe volte addio
paura di abbracciarti poi non sentirti mio
doverti salutare poi finire nell’oblio
ciao Ciao

Come ho fatto ai giocattoli e poi le case
come fanno i lampioni al giorno sulle strade
non è colpa di mio padre se ho detto ciao a troppi amici
ricordami come son fatte le radici

Chiudo gli occhi e salto fidandomi di un battito - oh oh
anche se non guardo so che mi prenderai in volo - oh oh


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