
A Sanremo la musica vince sempre. A prescindere dalla critica, a prescindere dai sondaggi e dalle previsioni, alla fine ha vinto la canzone. La canzone più applaudita da una platea a dire il vero apparsa piuttosto avara di entusiasmi, la canzone più apprezzata dai professori dell’orchestra, sicuramente la canzone più votata dal pubblico a casa, che poi sono i consumatori, quelli che comprano i dischi. Inevitabili saranno come sempre i dubbi, e chi storce il naso oggi sarà probabilmente il primo a scaricare da internet, si spera pagando, il brano che da domani sarà il più cantato sotto la doccia.
Magari la curiosità sarà solo passeggera. La storia del festival infatti insegna che spesso il trionfo nella serata finale non trova adeguato riscontro nelle vendite. Almeno fino all’avvento del televoto. Spesso criticato, il meccanismo per cui è il pubblico da casa a decidere il vincitore appare indubbiamente capace di creare un rapporto di causa-effetto fra la vittoria e gli incassi dei discografici. Forse mettendo tutti d’accordo, se è vero che il pubblico, come il cliente, ha sempre ragione.
E alla fine, vince il Professore. “Luci a Sanremo” qualcuno avrà già titolato, i tifosi accaniti dei talent show si ritroveranno delusi, ma ci piace pensare che molti ragazzi e ragazze si riconosceranno nel testo di “Chiamami ancora amore”. Tutti “i ragazzi e le ragazze che difendono un libro, un libro vero”, tutti gli italiani e le italiane del futuro, che, a partire dal 151° anno della sua storia, sapranno rinnovare il volto dell’Italia: “questa maledetta notte dovrà pur finire, perché la riempiremo noi da qui di musica e parole”. Roberto Vecchioni, con la sua vittoria della maturità, passa un prezioso testimone all’umanità del futuro. Nella musica, e non solo.
iamor
20 feb 2011 - 21:28 - #51Ma come fa certa gente ad insultare uno che ha fatto la storia della musica italiana?
Uno che ha alle spalle 30 anni di eccellente carriera.
Oltre al fatto che gli va dato il merito di aver interpretato bene una canzone scritta da lui stesso. Già perchè di cantautori a Sanremo oramai non se ne vedono quasi più. A parte Nathalie molti si sono presentati con canzoni banali o improbabili (Qualcuno ha detto Al Bano?). Sarà anche vecchio si, ma da diciottenne io preferisco molto più la sua canzone piena di significato che la solita banalità in stile “Arriverà” dei Modà, una canzone che più commerciale non si può. Detto questo, ancora complimenti a Vecchioni!
Gianluca991
21 feb 2011 - 00:31 - #52@yu91 ho fatto confusione con i verbi perchè la frase non era strutturata in quella maniera…cancellando un pezzo ho dimenticato di cambiare tempo ;)
marco05
21 feb 2011 - 00:39 - #53sono totalmente d accordo sulla vittoria di vecchioni….non apprezzo molto i modà ma visto che piacciono a tutti probabilmente nn capirò io…per me è inconcepibile che albano sia arrivato 3!!!! meritava a mio avviso la tatangelo…veramente bel pezzo!
ero un fan di giusy ma vedendola a sanremo mi ha deluso tantissimo…
lostg
21 feb 2011 - 01:40 - #54MI SONO VENUTI I BRIVIDI AD ASCOLTARE QUESTA CANZONE…..poesia……Ha trionfato finalmente la vera musica…..SPETTACOLO!…..e che i ragazzi dei reality che si credono già dei fenomeni vadano a nanna….Un Sanremo bruttino ma con un trionfo bello e inaspettato…;)
lamonia
21 feb 2011 - 18:00 - #55Bellissima canzone e fantastica interpretazione. Grande Vecchioni!