Senza_Cri: “A Me è un brano che ho dedicato a me… Grazie a questa canzone, ho imparato a volermi più bene” (Video)

L’intervista di Soundsblog a Senza_Cri, in gara a Sanremo Giovani 2021, in onda su Rai 1 il 15 dicembre, con la sua canzone A Me.

Il prossimo 15 dicembre, in prima serata su Rai 1, andrà in onda l’edizione 2021 di Sanremo Giovani che vedrà in gara, tra i 12 giovani artisti, anche Senza_Cri.

Cristiana Carella, vero nome di Senza_Cri, cantautrice 21enne proveniente da Brindisi, si esibirà con la canzone dal titolo A Me.

Nell’intervista concessa a noi di Soundsblog, Senza_Cri ha parlato della sua canzone ma anche di se stessa, descrivendosi dal punto di vista musicale e non solo.

Senza_Cri: le dichiarazioni

La tua canzone si intitola A Me. Qual è il significato?

A Me è una canzone che ho dedicato a me che, però, vorrei che ciascuno si dedicasse perché è importante prendere consapevolezza del valore che si ha e amarsi. Grazie a questa canzone, ho imparato a volermi più bene e ad accettare tanti di quelli che reputavo miei difetti.

Per chi non ti conoscesse dal punto di vista musicale, come ti descriveresti?

Musicalmente frizzante! Faccio uno switch, nella vita normale sono pacata e rilassata, invece, quando sono sul palco, impazzisco! Ritengo di avere dei contenuti, nel senso che io scrivo veramente tanto e, infatti, mi dispiace che subirete ‘sta cosa! Mi ritengo anche molto emotiva, ci sono dei punti in cui sono molto sensibile. Sono io, sono semplice…

Considerando che sei emotiva, il tuo stato d’animo in questi giorni, qual è?

In questi giorni, è pre-infarto! Ho avuto diverse tachicardie, è stato difficile da gestire, chiamerò sicuramente qualche medico! Però sono contentissima, questi sono traguardi che, comunque, porterò con me per sempre a prescindere dall’esito. È una fortuna che io sia qui. È già una fortuna che io viva! Che poi io viva queste cose è straordinario.

Nella tua biografia ufficiale, abbiamo notato un background musicale molto ampio…

Sì, a me non piace limitarmi. Anche quando mi chiedono che genere faccio, dico indie pop ma, fondamentalmente, ho anche dei pezzi punk, delle cose rap, la musica è bella perché è tutto! La musica ti fa ballare quando hai voglia di ballare, ti fa ridere quando hai voglia di ridere e piangere quando hai voglia di piangere e io voglio fare questo! Con la musica, ascolto Frank Sinatra, i Bee Gees, poi passo a Renato Zero, Lucio Dalla, Coez, Britney Spears… Mi piace ascoltare.

Che clima si è instaurato tra voi cantanti in gara?

Direi pacifico! Io ho fatto amicizia, ovviamente non andiamo a dormire insieme però siamo bravi ragazzi, questo posso confermarlo! A tutte le mamme d’Italia, sappiate che siamo bravi ragazzi! Mi sono trovata con un bel gruppo…

Non c’è aria di competizione?

La competizione c’è, non si può dire che non c’è, è impossibile dire che non ci sia però io, per come la vivo, credo in una competizione sana. So di avere un valore, come ciascuno di loro, altrimenti non sarebbero qui. Le persone che mi ascolteranno decideranno cosa è giusto per me, questo è, non posso dire di più.

Tu sai che i due vincitori di Sanremo Giovani 2021 finiranno direttamente nella categoria Big di Sanremo…

Vi prego, speriamo! Io do di matto, mi scateno! Quindi, vi prego, fatemi scatenare, vi imploro, faccio di tutto! Me la sento, ce la posso fare! Sono molto determinata!