Sara Bluma, chi è la deejay che ha rubato il cuore di Can Yaman. Età, vita privata, tutto su di lei.
La misteriosa DJ di origini algerine è uscita allo scoperto al fianco dell’attore turco: tutti parlano di lei
Nel mondo della musica elettronica europea il suo nome circolava già da qualche tempo, ma solo di recente è sfociato anche nel mondo del gossip. Sara Bluma è una delle protagoniste dell’estate per la sua love story con l’attore turco Can Yaman. Una sorta di coppia che non ti aspetti che sta facendo parlare gli appassionati di cronaca rosa.
Le immagini in cui appare mano nella mano con l’affascinante attore stanno facendo il giro del web, scatenando la curiosità di chi vuole saperne di più su.
Sono apparsi insieme sul red carpet dell’Italian Global Series Festival a Rimini, confermando la nascita di una storia sentimentale di cui si vociferava già da settimane. Prima di quella sera, in molti avevano notato una certa complicità tra i due, ma nessuno si aspettava un’uscita così plateale, accompagnata da uno scatto condiviso proprio da Yaman sul suo profilo Instagram.
Origini, carriera e progetti musicali
Ma chi è davvero Sara Bluma? Il suo percorso è ben più interessante di quanto possa essere il ruolo di “fidanzata di”. Dietro il nome d’arte si nasconde una professionista che ha saputo costruire la propria carriera con determinazione, creatività e una visione musicale ben definita.

Classe non ancora precisata ma sicuramente under 35, Sara Bluma, il cui vero nome è Sara Chichani, vanta origini nordafricane – in particolare algerine – e una forte identità artistica. La sua carriera ha preso forma nei più rinomati club europei, tra le capitali della nightlife come Berlino, Ibiza e Parigi. La sua musica è un viaggio tra sonorità elettroniche, ritmi ipnotici e influenze world, che l’hanno portata a farsi conoscere da una platea sempre più ampia e attenta.
Nel 2023 ha pubblicato il suo primo album, Teenage Dream, un lavoro che ha ricevuto ottime critiche nell’ambiente dei club e delle discoteche. Ma il suo talento non si esaurisce dietro la console: Sara è anche l’ideatrice di “Boudoir”, un format di serate che unisce musica elettronica, arte performativa e atmosfere ispirate al burlesque. Questo progetto prende vita in uno dei locali più noti di Roma e rappresenta al meglio la sua impronta artistica: un connubio di eleganza, trasgressione e sperimentazione.
L’incontro con Can Yaman, secondo le indiscrezioni sarebbe stato un colpo di fulmine, sfociato poi in una frequentazione sempre più stretta. I due sono stati avvistati per la prima volta insieme in un locale esclusivo del litorale campano, e da lì in poi le apparizioni si sono fatte via via più frequenti.
Nonostante l’attenzione mediatica, Sara Bluma continua a portare avanti i suoi progetti artistici con coerenza e passione. Il suo profilo Instagram, seguito da oltre 30.000 follower, racconta la sua vita professionale tra backstage, serate e collaborazioni musicali, più che di dettagli sulla sua vita privata.