Rolling Stones assenti al funerale di Charlie Watts. E il logo della band cambia?

I Rolling Stones non hanno potuto presenziare ai funerali di Charlie Watts per via delle restrizioni legate al Covid? E il logo cambia…

I Rolling Stones non hanno potuto partecipare al funerale del loro amico e collega Charlie Watts a causa della restrizioni legate al Covid-19.

Il funerale del batterista della band, scomparso il 24 agosto 2021, è avvenuto nel Regno Unito la scorsa settimana e anche i suoi compagni di band, leggende del rock, sono stati costretti a saltarlo a causa delle regole legate alla pandemia da COVID-19, secondo quanto riportato dal The Sun. La famiglia di Watts ha organizzato una cerimonia nel Devon,

Mick Jagger, 78 anni, e i chitarristi Keith Richards, 77 anni, e Ronnie Wood, 74 anni, erano a Boston per le prove per il loro prossimo tour. Secondo quanto emerso e vi abbiamo anticipato, i rocker non sono stati in grado di tornare a casa nella loro nativa Inghilterra per l’addio a causa delle regole legate al Coronavirus. Non è stato reso noto il motivo ma probabilmente sarà legato ad una possibile quarantena.

Comunque il gruppo ha in programma di rendere omaggio a Watts nel modo che meglio conosce – in concerto, durante il tour “No Filter” della band, che inizia a St. Louis, nel Missouri, il 26 settembre prossimo.

E, secondo quanto emerso recentemente, sarebbero intenzionati a rendere ricordo all’amico e collega colorando di nero il celebre logo dei Rolling Stones, invece del classico rosso.

Dalle indiscrezioni, renderanno tributo a Watts anche con il nuovo design del logo quando torneranno in tournée la prossima settimana, secondo il Sun, e l’emblema sarà utilizzato sul merchandising e sulle immagini del tour.

I Rolling Stones vorrebbero anche mostrare un montaggio d’archivio di Watts durante i loro concerti.

“Non vogliono che sia un concerto che abbia un aspetto negativo perché sanno che i fan hanno pagato un sacco di soldi per vederli. Ma sembra giusto che facciano riferimento alla morte di Charlie perché era una parte così vitale della band e sarà strano per tutti loro non averlo lì. Pensano che i piani che hanno in mente possa essere un tributo appropriato.”