Charlie Watts è morto: addio al batterista dei Rolling Stones

Co-fondatore e colonna dei Rolling Stones, Charlie Watts è morto a 80 anni in un ospedale di Londra: da tempo malato, aveva dovuto rinunciare al nuovo tour

È morto Charlie Watts, storico batterista dei Rolling Stones: aveva 80 anni. La notizia è stata diffusa dai profili social ufficiali della band inglese, che ha salutato il suo co-fondatore con un messaggio breve e affettuoso.

 

“È con infinita tristezza che annunciamo la morte del nostro amatissimo Charlie Watts. È spirato serenamente oggi in un ospedale di Londra, circondato dall’affetto della sua famiglia. È stato un marito, un padre, un nonno prezioso e anche un membro imprescindibile dei Rolling Stones, oltre a essere uno dei più grandi batteristi della sua generazione.

Chiediamo cortesemente di rispettare la privacy della sua famiglia, degli altri membri della band e degli amici più stretti”

si legge nella nota firmata dal suo portavoce.

Qualche tempo fa, la band aveva annunciato che Watts non avrebbe preso parte al nuovo tour proprio per motivi di salute che lo avevano portato al ricovero, e a una non specificata operazione cui era stato sottoposto nei giorni scorsi. Da tempo, però, Watts lottava con il cancro: nel 2004 gliene fu diagnosticato uno alla gola che lo portò a due inteventi, quindi nel 2011 una recidiva lo riportò in cura con la rimozione di alcuni linfonodi e cicli di radioterapia; da qui un miglioramento, o quantomeno una pausa, fino all’annuncio del mancato tour di agosto. E parliamo comunque di un batterista che aveva ormai festeggiato gli 80 anni. Al suo posto la band aveva reclutato Steve Jordan. Ora una sua immagine, senza nessun altro commento, campeggia nella home page del sito ufficiale dei Rolling Stones. È davvero scomparsa una leggenda.