“Perché non esce più di casa”, la verità su Adriano Celentano
Adriano Celentano si è allontanato dalla scena pubblica, suscitando una combinazione di preoccupazione e curiosità tra i fan, che continuano a sperare in un suo ritorno.
È uno dei pilastri dello spettacolo e della musica italiana: cantante, attore, showman, produttore discografico, sceneggiatore e anche ballerino, noto proprio per il suo particolare modo di ballare che gli è valso il soprannome di “Molleggiato“.
Adriano Celentano è un nome che risuona forte nel mondo dello showbiz grazie a una carriera lunghissima e ricca di successi, iniziata nel 1956 con una band rock and roll all’età di 18 anni e poi sfociata nel cinema e in televisione.
Ha inciso 49 album e firmato canzoni intramontabili come 24mila baci, Il ragazzo della via Gluck e Prisencolinensinainciusol, ha vinto il Festival di Sanremo nel 1970 in coppia con la moglie Claudia Mori ed è stato presentatore di programmi storici della televisione come Fantastico, Rockpolitick e Francamente me ne infischio, spesso al centro di dibattiti e polemiche. Celentano ha avuto successo anche all’estero e si è distinto nel cinema, recitando in 43 film e dirigendone quattro.
La preoccupazione di tutti
Adriano Celentano si è sempre distinto per uno spiccato carisma, sempre pronto a dire la propria, anche nel commentare fatti importanti che riguardano il nostro Paese attraverso il suo profilo Instagram, “L’inesistente”, ma senza mai apparire: mai una foto attuale o un video. Da qualche anno ha iniziato a stare lontano dalla vita pubblica con un silenzio che comincia a diventare assordante per i suoi fan. Il suo ritiro, tanto artistico quanto sociale, ha alimentato interrogativi anche tra colleghi e i giornalisti.

“È scomparso, non risponde al telefono, non parla più con nessuno. Ha avuto una delusione artistica però, che ca**o. Abbiamo fatto 40 compleanni insieme perché lui compiva gli anni il 6 gennaio, quindi nel giorno dell’Epifania. Univa le due cose e abbiamo sempre fatto feste. In questi ultimi due anni non risponde al telefono, forse è morto. Sono anni che provo, almeno dimmi una frase storica… un “Ciao ragazzi” Raccontava preoccupato Teo Teocoli l’anno scorso, durante la sua ospitata nel podcast Tintoria. Il comico che lo ha sempre imitato, è stato per tanti anni un suo grande amico.
Se un tempo il Molleggiato era sinonimo di irriverenza, spettacolo e anticonformismo, oggi il suo silenzio è altrettanto eloquente. A 86 anni, l’artista milanese sembra aver scelto l’ombra, lasciando che la memoria del suo talento continui a parlare al posto suo. Ma per quale motivo? In questi ultimi giorni un’altra grande stella della musica italiana, Ornella Vanoni ha parlato di lui durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. La cantante novantenne ha fatto delle affermazioni sorprendenti con affetto ma anche con un filo di preoccupazione. Senza cadere nel pettegolezzo, le sue parole hanno dato voce a una verità difficile da ignorare.
Ornella ha parlato con dolcezza del collega, definendolo una persona deliziosa, ma anche confermando che “non esce più di casa”. Una frase che pesa, perché arriva da chi conosce Celentano da decenni e non ha motivi per drammatizzare. E, con un tono quasi rassegnato, ha aggiunto: “Mi dicono che ha paura dei virus, e fa bene”. La pandemia, quindi, avrebbe avuto un impatto profondo sul cantautore. Non si tratta solo del rischio fisico del contagio, ma di un timore psicologico che lo avrebbe spinto a chiudersi nel suo mondo, protetto e lontano dal caos esterno. Una scelta forse estrema, ma comprensibile alla luce dell’età avanzata e di una sensibilità sempre molto accentuata.