Home Notizie Peppe Vessicchio l’ultima apparizione e il progetto rimasto sospeso: dal duetto con la De Filippi al libro su Mozart, al tour con Ron

Peppe Vessicchio l’ultima apparizione e il progetto rimasto sospeso: dal duetto con la De Filippi al libro su Mozart, al tour con Ron

Dalla gag diventata virale a Tu sì que vales al libro Bravo Bravissimo! dedicato ai ragazzi al progetto di un tour con Ron, gli ultimi mesi di Peppe Vessicchio tra leggerezza e armonia

10 Novembre 2025 18:00

La morte improvvisa di Peppe Vessicchio, icona e istituzione del Festival di Sanremo, ma anche di programmi popolarissimi come Amici del quale è stato consulente e mentore di numerosi talenti, ha colto di sorpresa non solo il pubblico, ma soprattutto le decine di artisti che con lui avevano in programma eventi ed esibizioni.

Attivissimo, Vessicchio continuava ad alternare il suo impegno tra TV e teatri, tra pop e musica classica con alcuni progetti ai quali teneva moltissimo.

Il maestro che i ragazzi amavano stare a sentire

Rispetto a un programma come Amici spesso molto ‘gridato’ e dai toni un po’ glam, Vessicchio era arrivato in punta di piedi ad Amici: “Non ero così convinto che quella potesse essere una collocazione adatta a me, ma mi sono ricreduto quasi immediatamente”, disse in una conferenza stampa di qualche tempo fa.

Tant’è che Maria De Filippi lo considerava un valore aggiunto del programma, sottolineando quanto i suoi rilievi fossero accettati da tutti i ragazzi in modo estremamente rispettoso ma soprattutto sentito. Con il tempo si era creato un rapporto affettuoso tra la padrona di casa e Vessicchio: al punto che lei, in persona, era riuscita a ottenere il permesso di realizzare con lui un cameo che resta tra i più straordinari nella carriera del maestro.

L’ultima volta in TV: per ridere

L’ultima volta che il pubblico ha visto Peppe Vessicchio in televisione è stata il 27 settembre, nella puntata d’esordio di Tu sì que vales. Il maestro, insieme a Maria De Filippi, ha dato vita a un’esibizione che ha fatto sorridere tutta Italia: entrambi in playback sul brano Mille di Fedez e Orietta Berti, lei nei panni della cantante romagnola, lui in quelli del rapper milanese.

“Ultimi, ma non ultimi in fatto di talento nel lip sync, il maestro Peppe Vessicchio e Maria De Filippi con Mille!”, recitava il post ufficiale del programma, diventato subito virale.

Un momento di leggerezza, ma anche un segno della sua ironia. Come ha detto Paolo Bonolis, tra i primi a commentare il video: “Solo uno come Peppe poteva trasformare un playback in una lezione di stile”.

Col senno di poi, quella performance travestita da parodia è sembrata un simbolico addio: Vessicchio che sceglie di salutare con un sorriso, entrando per l’ultima volta nel cuore del pubblico attraverso il linguaggio più semplice, quello del gioco.

Peppe Vessicchio
Peppe Vessicchio, aveva 69 anni – Credits SoundsBlog

Bravo Bravissimo! il libro e il lascito per i ragazzi

Parallelamente, il maestro lavorava al suo nuovo libro Bravo Bravissimo!, pubblicato il 28 ottobre da De Agostini. Un racconto per ragazzi ispirato alla vita e alla musica di Wolfgang Amadeis Mozart, pensato come un viaggio nell’armonia e nell’ascolto.

Fabio Fazio ha raccontato con emozione: “Lo aspettavo a Che Tempo Che Fa per presentare il libro. Mi aveva detto che aveva solo una brutta tosse, e che si sarebbe ripreso presto”.

Nel volume, Vessicchio scrive… “Non si tratta solo di conoscere Mozart, ma di ascoltarlo e imparare il suo gusto per il gioco, perché non a caso si dice play così come in francese jouer: che vuol dire suonare, ma anche giocare…”.

Il maestro avrebbe dovuto presentare Bravo Bravissimo! in questi guiorni a Lucca Comics & Games, in un evento già annunciato dal festival: un incontro con i ragazzi e un firmacopie dal titolo Alla scoperta dei segreti della musica. L’appuntamento fu poi annullato a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute.

Un maestro tra ironia e armonia

Negli ultimi mesi, Peppe Vessicchio ha mostrato ancora una volta il suo doppio volto: quello dell’artista colto e quello dell’uomo capace di sorridere di sé stesso. Dal travestimento pop a Tu sì que vales alla purezza pedagogica del suo libro su Mozart, la sua carriera si è chiusa come era cominciata: con la voglia di far capire che la musica è un linguaggio universale.

Come ha scritto la figlia Alessia nel giorno della scomparsa: “Papà ci ha insegnato che l’armonia è dentro le persone, non solo nelle note. Ed è così che continuerà a vivere”.

Il saluto di Ron

Uno degli ultimi a parlargli è stato Ron. Proprio qualche giorno fa era partita la promozione del loro tour insieme… Le parole del cantautore sono colme di dolcezza e rimpianto: “Se ne è andato un fratello. In un momento importante per lui e per me: c’eravamo rivisti quasi un anno fa al Paladozza di Bologna e, nel silenzio di un camerino, c’eravamo guardati negli occhi e poi…una gran risata. ‘E se facessimo una tournée insieme? Che ne dici?’, rispose immediatamente di sì. Questo progetto si stava realizzando e, il prossimo marzo, avremmo iniziato la nostra avventura, i concerti con orchestra, stavamo lavorando già agli arrangiamenti delle canzoni: lo stava facendo anche in questi giorni in ospedale, ci sentivamo e parlavamo di musica. Abbiamo condiviso tantissimi momenti dove la musica, appunto, era tutto per entrambi. Mi sono fidato di lui sempre! Sapeva parlare e comporre con una grande sapienza. C’è una canzone che ho scritto, si chiama “L ‘uomo delle stelle“, lui l’amava tanto da condividerla con me sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo. A lui vorrei dedicarla in questo momento.” 

I funerali di Peppe Vessicchio si sono svolti in forma riservata e privata questo pomeriggio alle 15 nella chiesa dei Santi Angeli Custodi di piazza Sempione, nel quartiere dove viveva da anni.

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