Pare, Ghali feat. Madame: testo e significato, ascolta la canzone

Ghali feart. Madame. Pare: testo e significato della canzone. Ecco di cosa parla il brano, ascolta il pezzo su Soundsblog

Pare è un brano di Ghali presente nel suo nuovo disco, Sensazione ultra, uscito il 20 maggio 2022. Si tratta di un album composto da dodici tracce che raccontano le sue due anime: quella legata alla musica hip hop, che dal 2016 ha contribuito a rendere il fenomeno che conosciamo oggi, e quella più pop capace di farsi largo nella cultura e nelle case delle famiglie italiane. Nella playlist New Music Friday di Spotify è presente il brano “Pare“.

Ghali feat. Madame, Pare, Significato canzone

In questo brano Ghali e Madame affrontano il tema del bullismo, da un punto di vista inusuale: il brano invita a non farsi schiacciare dai propri traumi, perché proprio chi bullizza è a sua volta prigioniero di essi. Non si vuole ridicolizzare il bullo ma mostrare a chi ne è vittima che si è più forti di chi nasconde la propria insicurezza con l’aggressività. Nello special vi è un contributo di Massimo Pericolo, che Ghali ha voluto nella traccia per usarne la voce come uno strumento in una sorta di ghost featuring.

Pare, Ascolta la canzone

Qui sotto potete ascoltare “Pare” di Ghali e Madame, tratta dall’album “Sensazione ultra”.

Ghali feat. Madame, Pare, Testo canzone

Ricordo che quella volta m’hanno preso in venti
Pensavo a te giusto prima di perdere i sensi
Dimmi come ti difendi tu dai loro gesti
Se li butti giù
O bevi e butti giù, uh

I tuoi occhi sparavano a raffica
Non importa se il cielo era splendido
Se eri tu, nostalgia, male d’Africa
Una faccia che non mi dimentico

Fai come ti pare, pare, pare
Fai come ti pare, pare, pare
Come ti pare
Fai come ti pare, pare, pare
Se mi hai fatto male, male, amen

Papà non mi ha insegnato niente
Anzi che niente è per sempre
Per questo che prima io curo, poi uccido la gente
A volte bisogna rinascere
Per lasciarti indietro cose che
Poi distruggo perché non distruggano me
Prima vedi non è un caso che
Sperimento solitudine
Ho una brutta attitudine
Perderei davanti a un giudice
Calci e pugni tutto inutile
Non è così che fa un pugile

I tuoi occhi sparavano a raffica
Non importa se il cielo era splendido
Se eri tu, nostalgia, male d’Africa
Una faccia che non mi dimentico

Pare, pare, pare
Fai come ti pare, pare, pare
Come ti pare
Fai come ti pare, pare, pare
Se mi hai fatto male, male, amen
[Post-Ritornello: Massimo Pericolo]
Chi è il vero cattivo? Eh
Chi sta dietro al mirino? Eh
O chi porta il cattivo
Dietro al mirino?
Cosa scegli nel bivio
Se sei ancora un bambino?
E manca poco all’arrivo
Ma chi è il vero cattivo?

Fai come ti pare, pare, pare
Fai come ti pare, pare, pare
Fai come ti pare, pare, pare
Se mi hai fatto male, male, amen