Loredana Bertè, cosa accadde davvero con Bjorn Borg: l’ossessione dell’ex tennista
La cantante rompe il silenzio sul matrimonio con il campione svedese: eccessi, conflitti e una passione travolgente finita in rottura.
Loredana Bertè ha una lunga carriera nella musica, in cui spicca come artista ribelle, anticonformista, sempre pronta a trasformare la sua vita privata in una canzone, con una capacità straordinaria di dare emozioni. La cantante si è sempre raccontata senza filtri, portando con sé un bagaglio di storie intense, spesso dolorose.
Non solo la morte prematura della sorella, la grande Mia Martini, ma anche quello che ancora oggi, a distanza di anni, ben 36, rimane uno dei matrimoni più chiacchierati del mondo dello showbusiness: quello con la leggenda del tennis, Bjorn Borg. Un rapporto che, all’apparenza, sembrava una favola da copertina ma che dietro le quinte si rivelò ben presto un vortice di incomprensioni, eccessi e fragilità.
Quando i due si unirono in matrimonio, a fine anni Ottanta, la coppia catturò l’attenzione dei media internazionali: da una parte la “regina del rock italiano”, dall’altra il campione che aveva fatto sognare il mondo con il suo talento in campo. Eppure, quel legame che sembrava incrollabile fu in realtà minato da ombre che ne segnarono irrimediabilmente la fine.
Una relazione segnata dagli eccessi
Loredana Bertè, negli anni, ha deciso di rivelare quanto tormentato fosse quel rapporto con Borg, raccontando episodi che mostrano il lato più oscuro dell’ex tennista. Un amore vissuto tra alti e bassi, che non resse al peso delle dipendenze e delle ossessioni di lui.

La cantante non ha mai nascosto quanto il matrimonio con Bjorn Borg sia stato difficile. Loredana ha raccontato in più occasioni di aver vissuto momenti di profonda solitudine accanto a un uomo che, pur amandola, sembrava spesso distante e distratto da altre priorità. Borg, in quegli anni, lottava contro le sue dipendenze, e questo creò inevitabili fratture nel loro rapporto.
Secondo il racconto della Bertè, l’ex campione era preda di una vera ossessione che lo spingeva a rifugiarsi in abitudini distruttive. Lei, che per indole non ha mai accettato compromessi, non poteva tollerare di essere messa in secondo piano. Il contrasto divenne presto insanabile, portando a continue tensioni e, infine, alla rottura.
A distanza di anni, la cantante ha scelto di ricordare alcuni aneddoti che descrivono bene la natura del loro rapporto. Racconti che mostrano quanto l’ex marito fosse attratto da un mondo fatto di eccessi e trasgressioni, lontano da quello che lei desiderava costruire. “Preferiva la cocaina a me, e io questo non lo potevo accettare.” Ha rivelato poco tempo fa a Belve. In una delle occasioni più emblematiche, la Bertè ha rivelato di aver reagito con decisione davanti a una richiesta che riteneva inaccettabile (quella di dover andare a letto insieme a due donne vestite in pelle e con in mano delle fruste) arrivando a interrompere bruscamente la convivenza. “Io ho chiesto: ‘Fare sesso con queste?’ L’ho preso, l’ho gonfiato di botte e me ne sono andata.”
Il matrimonio si concluse ufficialmente nei primi anni Novanta, lasciando dietro di sé ferite profonde ma anche la consapevolezza, per la Bertè, di aver vissuto un capitolo che non avrebbe mai potuto cancellare. L’artista ha spesso definito quella relazione come un “errore necessario”, utile a comprenderne meglio sé stessa e i limiti entro i quali non era disposta a scendere a patti.
Bjorn Borg, dal canto suo, si è allontanato dai riflettori per molti anni, cercando di ritrovare un equilibrio personale dopo le difficoltà vissute dentro e fuori dal campo. “A Loredana Bertè “devo la vita”: mi trovò a letto incosciente, chiamò l’ambulanza, all’ospedale mi fecero una lavanda gastrica.” Ha confessato recentemente il tennista svedese a La Repubblica. “Allo Studio 54 ho conosciuto Andy Warhol, mi regalò una Campbell’s Soup con dedica. Poi arrivarono la cocaina, l’alcol, i medicinali. Mi stordivo con feste e festini, ero depresso, avevo attacchi di panico“. Ha aggiunto Borg “Avevo paura di stare solo, sovrapponevo le relazioni. Conobbi Loredana a Ibiza, mi trasferii a Milano, ma per me quella città fu un disastro. Lei voleva un figlio, arrivai a depositare un campione di sperma per l’inseminazione. Ma per salvarmi dovevo fuggire da lei e da quell’ambiente.”
Oggi, guardando indietro, Loredana Bertè riesce a parlare di quel matrimonio con lucidità, senza rinunciare al suo stile diretto e tagliente. Le sue parole, che spesso sorprendono per schiettezza, hanno contribuito a smontare il mito della coppia perfetta, restituendo al pubblico l’immagine di una relazione reale, con tutte le sue contraddizioni.