Litfiba, lo scioglimento può attendere: tour celebrativo per 17 Re
I Litfiba tornano con una delle loro formazioni storiche – Pelù, Renzulli, Aiazzi e Maroccolo per 20 date estive celebrando i 40 anni di uno dei loro album più ispirati
È ufficiale: il 2026 sarà l’anno del ritorno dei Litfiba “anni ’80”. La band che pure sembrava ormai definitivamente sciolta dopo il tour d’addio di un paio di anni fa, che aveva restituito Pelù alla sua dimensione solista e Renzulli a progetti strumentali, torna e lo fa con un progetto indubbiamente affascinante.
I Litifba di 17 Re
L’obiettivo è quello di mettere sotto la lente un album che molti fan della prima ora, quelli che non rimpiangono i passaggi più commerciali, ritengono uno dei loro capolavori, 17 Re.
La band fiorentina stava uscendo dal successo trasversale del primo album, Desaparecido e iniziava a incassare la popolarità che si viveva tra club, centri sociali e festival sull’onda lunga della new-wave e di quel movimento del rock indipendente che aveva portato splendide contaminazioni e tanti ottimi album.
La pubblicazione di 17 Re fu salutata in modo freddo dalle radio, che all’epoca erano la prima chiave del successo di un disco. Album troppo pensato, complicato, profondo nell’Italia edonista degli anni ’80. Ma i fan lo amarono e ancora oggi alcune delle canzoni di quel disco, che l’anno prossimo compirà quarant’anni, sono considerate il vero manifesto della band.
La band del 1986
I Litfiba di 17 Re sono composti da Piero Pelù e Ghigo Renzulli che resteranno insieme fino alla separazione alle porte del 2000 e da Antonio Aiazzi alle tastiere e Gianni Maroccolo al basso, che lasceranno il gruppo, insieme, solo tre anni dopo.
Il tour di quell’album fu strepitoso: la band tornava sul palco a pochi giorni di distanza dalla fine dello show dedicato a Desaparecido per girare tutta l’Italia e l’Europa suonando praticamente ovunque e tutte le sere. Francia, tantissime date, Belgio, Svizzera e una dirompente serata finale in un PalaLido gremito all’inverosimile.
È uno dei momenti più alti di una band che a dispetto di una gestione ancora un po’ approssimativa sa cosa vuole offrire al pubblico ma soprattutto come.
Con Cangaceiro e Pirata, il primo vero successo della band, la gente scoprirà anche 17 Re che diventa tardivamente una parte fondamentale della discografia dei Litfiba. Perché molti lo compreranno solo dopo aver ascoltato per radio Tex, El Diablo e avere assistito al tour di Terremoto.

Venti date, tutta l’Italia e un repertorio mai fatto così
Il calendario è già definito e sembra studiato per attraversare tutti i festival estivi più forti: si parte il 27 giugno 2026 dall’Umbria Che Spacca Festival di Perugia e poi giù a ruota Sherwood (Padova), Fiera del Levante (Bari), Pescara, Milano Carroponte, Castello Scaligero di Villafranca, AstiMusica, Genova, Rock in Roma alle Capannelle, Servigliano, Bologna, Firenze, Cosenza, Napoli (Arena Flegrea), Alghero, Catania, Melpignano, Palmanova, Forte dei Marmi e Ferragosto a Bellaria Igea Marina.
Venti date, tutte tra giugno e agosto, tutte dichiarate come “irripetibili”: il che fa pensare a una reunion pensata e chiusa e non a un ritorno stabile, cosa che i Litfiba avevano per la verità escluso a priori già tre anni fa.
In scaletta non ci sarà solo 17 Re suonato e riletto con gli stessi protagonisti di allora, ma anche molti dei classici che hanno reso i Litfiba un gruppo popolarissimo negli anni ’90: e dunque anche Regina di cuori, Proibito, Il mio corpo che cambia, Spirito e sicuramente il Volo e Amigo… dedicate al ricordo di Ringo De Palma.
Perché è una reunion diversa dalle altre
A renderla interessante non è solo il ritorno di Pelù e Ghigo insieme, ma il fatto che sul palco ci saranno anche Aiazzi e Maroccolo, cioè l’ossatura creativa di quegli anni: le tastiere scure, i bassi pulsanti, l’idea di band-collettivo che i fan storici non hanno mai smesso di rimpiangere. Mancherà Ringo De Palma, il batterista di quello splendido tour, stroncato da una overdose a soli 26 anni.
La tracklist originale di 17 Re
Resta
Re del silenzio
Café Mexcal e Rosita
Vendette
Pierrot e la luna
Tango
Come un Dio
Febbre
Apapaia
Univers
Sulla Terra
Ballata
Gira nel mio cerchio
Cane
Oro nero
Ferito