Legno, Un altro album: “L’amore è l’elemento chiave, non raccontiamo solo di noi ma anche dei nostri fan”

I Legno hanno rilasciato “Un altro album”, il disco di inediti uscito venerdì 27 novembre 2020: leggi l’intervista su Soundsblog.it

E’ uscito il 27 novembre, pubblicato da  Matilde Dischi/Artist First, “Un altro album” il secondo disco dei  Legno,  progetto indipendente formato da due artisti, ma anche due supereroi, la cui identità è sconosciuta.

Due supereroi che sono i protagonisti di un fumetto che esce insieme al disco con l’intento di dare un valore al disco come supporto fisico, valore che si sta un po’ perdendo purtroppo. L’idea del fumetto nasce dalla loro passione per il mondo dei supereroi e dal loro immenso desiderio di farne parte. Per la realizzazione del fumetto i Legno hanno lavorato con il disegnatore  Niccolò Storai e  Francesca Del Sala, che sono riusciti a raccontare la loro storia.

“Un altro album è un disco sincero, diretto, semplice. Parla d’Amore, di quello che ti sgualcisce i vestiti, che ti lascia da solo come un coglione sotto la pioggia. Dell’amore che sa essere forte ma anche maledettamente fragile. L’amore ironico, malinconico, imperfetto. E come se ci fossimo tolti la scatola per farvela indossare.”

A supporto dell’uscita del disco, è stato rilasciato in radio il singolo “Delia”  brano che incarna perfettamente il filo conduttore che unisce un po’ tutte le canzoni del disco che è l’amore nelle varie sfaccettature,  nella vita di tutti i giorni e di tutte le persone. Non solo l’amore vissuto in prima persona, ma , come nel caso del singolo,  l’amore nei racconti degli altri.

Abbiamo intervistato i Legno in occasione dell’uscita dell’album. Ecco cosa ci ha raccontato Legno Triste:

Legno cover Un altro album

“Un altro album” è il vostro nuovo lavoro. Mi racconti come è nato?

Il titolo rimane legato al vecchio titolo del primo album, Titolo Album. Abbiamo voluto calcare la mano (ride), ci era piaciuto, come a dire “Ne abbiamo fatto un altro”. Per quanto riguarda la nascita, è stato scritto a fasi. Saremmo dovuti uscire tempo fa con un Ep, “Titolo Ep“, un tramite al disco. Però, causa prima pandemia e lockdown, è stato rimandato e abbiamo deciso di uscire direttamente con questo disco. Alcune canzoni sono state scritte e finite e hanno sovrastato altre che erano stato create prima e le hanno sovrastate. E’ stata una elaborazione lunga, molto introspettiva. Abbiamo tutti guardato in fondo noi stessi.

L’amore è il tema chiave del disco come si legge anche dal nuovo singolo, Delia.

L’amore è alla base del disco e la prova ne è Delia: è una canzone che abbiamo scritto per una nostra fan, appunto, Delia. Un momento difficile che ci ha raccontato, una storia burrascosa. Non raccontiamo solo di noi ma dell’amore che ci circonda, che ci fa volare o sbattere come quando capita col piede nello spigolo, no? (sorride). Una sorta di “Stranamore”: ascoltiamo molto i nostri fan, cantiamo le storie dei nostri ragazzi.

Voi siete animali da palcoscenico, amate il contatto col pubblico. Come avete vissuto questo primo lokdown e la chiusura di oggi?

Forse è stata più pesante questa seconda parte, questo secondo blocco. Poi noi siamo stati tra i pochi fortunati a poter suonare questa estate, in una chiave diversa, spogliando ancora più le canzoni, in chiave acustica. Questo nuovo blocco è stato pesante. Ci ha fatto apprezzare ancora di più le piccole cose. Sono convinto e abbiamo scelto di uscire in questo momento anche se non si può promuoverlo al 100 per cento. Ma era giusto uscire per lanciare un messaggio, l’arte va avanti, la vita va avanti, con tutte le giuste precauzioni e dose di intelligenza. Non bisogna aver paura di questa situazione e questo momento, essere intelligenti. La paura porta solo confusione.

La scelta di inserire un fumetto nel disco con la passione dei supereroi?

Fin da piccoli abbiamo amato i fumetti e supereroi. Nella nuova generazione la musica è tutta liquida, in streaming. Volevamo dare un valore aggiunto a un disco, a qualcosa di fisico. Puoi avere in esclusiva qualcosa di particolare, di visivo. Hai la possibilità di averlo, tra le mani. Era bello lanciare questo messaggio a riscoprire come è stato per il vinile, anche il segnale di non perdere il cd. Ha la sua bellezza, regalare un cd magari per Natale, resta qualcosa di interessante nonostante il tempo che passa e la società che si evolve.