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INTERVISTA ESCLUSIVA – Angela Baraldi: “Rivendico il mio essere outsider e auspico una visione periferica”

Una chiacchierata con Angela Baraldi fa luce sull’ultimo album dell’autrice bolognese, sul nuovo singolo Cuore Elettrico su un tour in partenza e su molte altre cose. A cominciare da una infinita dose di determinazione

15 Gennaio 2026 18:40

Partiamo dal titolo, che è solo una delle molte cose estremamente interessanti che Angela Baraldi dice in una chiacchierata di pochi minuti: “Chi fa questo mestiere ormai deve essere un po’ incosciente, un po’ coraggioso, molto determinato. Ma soprattutto deve fare quello che sente e quello che vuole. È vero: negli ultimi anni si è complicato tutto e in un mondo sempre più mainstream io amo il mio ruolo di outsider che non ho difficoltà a giocare ormai da molti anni”.

Chi è Angela Baraldi

Attrice e cantante, in un doppio ruolo che non le pesa assolutamente, Angela Baraldi ha calcato palchi pesanti come quelli del tour di Dalla-Morandi, lavorando con Ron, Luca Carboni, De Gregori spaziando dal rock al blues, dal funky giocoso alla musica d’autore con la A maiuscola. Passa anche da Sanremo dove nel 1993 vince il premio della critica per A Piedi Nudi, brano di spessore straordinario.

Per non farsi mancare nulla recita con Monicelli (I Picari), è protagonista di Quo Vadis Baby? con Gabriele Salvatores. Recita nel teatro colto e impegnato dl Teatro della Tosse di Genova trovando il tempo per incidere dieci album – due dei quali con l’immenso Massimo Zamboni dei CCCP – e chiudere il cerchio lo scorso anno con 3021 del quale domani esce il singolo Cuore Elettrico.

Attrice E cantante

Ma oggi chi è Angela Baraldi? Un’attrice o una cantante? “Mi piace pensare di essere un’artista che vuole giocare su entrambi i tavoli e cerca di farlo con il massimo impegno. Sono una entusiasta che ha avuto il coraggio, e un po’ anche la fortuna, di avere trovato le persone giuste che mi hanno consentito di fare esattamente quello che volevo fare. Da bimba il mio sogno è sempre stato quello di cantare. Lo faccio, come voglio, canto le mie canzoni. E l’album 3021 è venuto esattamente come volevo anche se la sua gestazione è stata lunga”.

Il disco arriva a otto anni di distanza dal precedente e nasce nel dopo pandemia: “Si ripartiva tutti da zero dopo un periodo di costrizione e chiusura. La mia urgenza era quella di uscire, fare cose, incontrare persone. Il disco l’ho pensato e voluto. Ed è venuto proprio come avrei voluto anche nelle sue contraddizioni e nei suoi suoni che ho cercato con molta cura.

Un cuore elettrico

Cuore elettrico è il nuovo singolo: “L’elettricità mi piace, è quello che respiro ancora oggi nonostante in poco tempo sia cambiato tutto in determinati ambienti, in certi club. Il cuore elettrico mi porta al rock, a certe atmosfere anni ’70 che puoi respirare e fare tue solo se ti senti davvero libera di aprirti. Elettrico per me è non necessariamente elettronico, non obbligatoriamente digitale. Mi piace pensare che ognuno dal suo cuore elettrico tragga e metta energia in quello che sente davvero suo”.

Tant’è che il brano, con un gusto della parola davvero raro, Angela Baraldi parla di altalene e dondoli, di stelle e frittelle. E l’elettricità che si respira è quella di un’emotività ritrovata e da comunicare con urgenza. L’album 3021 però offre molto altro: “Mi sono presa il rischio di fare delle scelte e correndo qualche rischio sono andata alla radice di quello che volevo dire non solo con le parole ma anche con i suoni. Elettrico ed elettronico con alcuni synth che fanno capolino aprendo spazi e dando aria ad atmosfere che sono molto da club e da vinile”.

Angela Baraldi
Angela Baraldi, intervista esclusiva e tour in arrivo – Credits Claudia Pajekswki Caravan (SoundsBlog.it)

De Gregori e Dalla

Angela ha vissuto a strettissimo contatto con Lucio Dalla per molti anni. 3021 è prodotto dalla Caravan di Francesco De Gregori: “Ha sentito il disco, e spero gli sia piaciuto. Ma non c’è stata una vera e propria collaborazione. Mi ha lasciato fare di testa mia”.

Una legittimazione non da poco… “In questo anche Lucio era così. Non mi avrebbe mai detto, ‘fai questo, fai quello’. Magari mi avrebbe suggerito come ‘vestire’ il disco, come presentarlo, che cappotto mettergli… Mi avrebbe chiesto come avrei voluto portarlo al pubblico e probabilmente mi avrebbe detto la sua. Ma in questo senso Lucio e Francesco, che sicuramente erano due persone diverse tra di loro, essendo grandi artisti hanno sempre la grande capacità di tutelare chi hanno vicino con un dono immenso: la libertà”.

Angela Baraldi live

In tutto questo Angela Baraldi torna alla dimensione che più ama e rivendica, il live. Da fine gennaio parte il tour, concentrato su piccoli spazi e club intimi: “Non è solo questione di riempire quello che puoi riempire. Di tutti i concerti che ho visto quelli nei grandissimi spazi sono quelli che ricordo di meno. Credo sia fondamentale per l’artista avere il pubblico vicino, creare un rapporto che non sia schiacciante fatto da grandi dimensioni, molti watt ed esplosioni”.

Con la capacità di chi sa come esprimere un concetto forte con poche parole Angela regala un altro titolo: “Credo sia importantissimo per la musica tornare a una visione periferica. La musica, e non solo gli artisti, ma anche gli spettatori, hanno bisogno dei club. Non si può ragionare solo sulla base di grandi numeri come se fossero l’unica cosa che conta”.

Sul palco con lei Federico Fantuz (chitarre), autore con lei di molti dei brani dell’album, Daniele Buffoni (batteria) e Giovanni Fruzzetti (basso e tastiere): un perfetto set-up rock che consentirà di ascoltare il nuovo repertorio e molto di quanto vale la pena di riascoltare in un periodo in cui le buone idee sembrano solo quelle dopate da marketing e social.

Il tour di Angela Baraldi

31 gennaio – GENNAIO – Ad Astra

6 febbraio – GUAGNANO (Lecce) – Rubik

7 febbraio – BARI – ODE Officina degli Esordi

19 febbraio – FIRENZE – Brillante_Nuovo Teatro Lippi

20 febbraio – ROMA – Angelo Mai

21 febbraio – BOLOGNA – DAS Dispositivo Arti Sperimentali

4 marzo – MILANO – Biko

6 marzo – TORINO – CPG

 

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