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Il resto degli U2 e l’Africa

Il Live8? I messaggi umanitari? Gli spot ad alto contenuto sociale? Sono cazzate di Bono (di cui fra l’altro è appena uscito un duetto con Alicia Keys, a favore della lotta contro l’AIDS). Almeno, questo è quello che sembrerebbe pensare il resto degli U2, secondo The Onion.Ecco, tradotte, le dichiarazioni della band via The Onion.

pubblicato 9 Dicembre 2005 aggiornato 1 Settembre 2020 03:33

Il Live8? I messaggi umanitari? Gli spot ad alto contenuto sociale? Sono cazzate di Bono (di cui fra l’altro è appena uscito un duetto con Alicia Keys, a favore della lotta contro l’AIDS). Almeno, questo è quello che sembrerebbe pensare il resto degli U2, secondo The Onion.
Ecco, tradotte, le dichiarazioni della band via The Onion. A voi il giudizio finale. E’ più ipocrita Bono o sono più egoisti i suoi colleghi di band? Parliamone.

The Edge:
“E’ affare di Bono, tutta quella roba sull’Africa. Non mi interessa se lui persegue altri interessi, io provo a concentrarmi sui riff di chitarra che danno agli U2 le loro sonorità caratteristiche.”
Adam Clayton: “Sono stato felice di aiutare Bono con quella roba del Live8, ma da quando ho scoperto il rock ‘n roll nella metà degli anni ’70 la musica è la mia passione, e mentirei se dicessi che mi interessano altre cose, come ad esempio aiutare la gente. Non ho problemi con Bono, se prova a salvare l’Africa. Magari ispira pure qualche canzone decente, chi lo sa. Ma l’importante è che ciò non interferisca con la band”.
Larry Mullen Jr.: “Se avessi la bacchetta magica per curare i problemi dell’Africa lo farei. Ma qualcuno si deve occupare dei problemi pratici di tutti i giorni, con cui Bono non si vuole mischiare. Come per esempio come andrà il prossimo album? Come possiamo continuare a mantenere i nostri live interessanti? Non si vincono 14 Grammy sfamando gli Africani”.

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