Grammy Awards 2026, un anno di varietà e rivoluzioni musicali | Tutte le nomination
Dai record di Kendrick Lamar al trionfo del pop globale: i Grammy 2026 raccontano un mondo musicale senza confini con il rap ancora in grandissima evidenza. Tutte le nomination dell’evento che a febbraio assegnerà i riconoscimenti della musica internazionale di maggiore successo nel corso dell’anno
Il 7 novembre scorso si sono completate le nomination per la prossima edizione dei Grammy Awards uno specchio molto evidente e quasi sempre piuttosto rispettoso di quelle che sono le scelte del grande pubblico, e di come l’industria della musica a poco a poco cambia e si evolve verso nuove scelte e tendenze.
Grammy Awards, nomination e tendenze
Le nomination hanno disegnato un panorama in cui convivono hip-hop e K-pop, pop da classifica e cantautorato sofisticato, artisti consolidati e nuove voci internazionali. Il tutto con alcuni elementi di novità già evidenti e diverse conferme straconsolidate.
In testa alle candidature c’è Kendrick Lamar, con ben nove nomination, seguito da Lady Gaga che con Mayhem ha riconquistato una evidenza di prima grandezza ma anche personaggi come Bad Bunny e Sabrina Carpenter lontanissimi per radici, pubblico e scelte artistiche eppuure così in evidenza.
Un asse che si sposta tra Los Angeles e San Juan de Puerto Rico, ma anche tra Seoul e Londra, segna un’edizione che abbatte ogni confine linguistico e stilistico.
Taylor Swift, la grande esclusa
La cerimonia, in programma domenica 1 febbraio al Crypto.com Arena di Los Angeles, sarà l’occasione per celebrare non solo i grandi nomi, ma anche una generazione di artisti che ha saputo reinventare i generi. Il periodo di eleggibilità – dal 31 agosto 2024 al 30 agosto 2025 – ha escluso alcuni giganti come Taylor Swift, il cui nuovo album The Life of a Showgirl è uscito troppo tardi per entrare in gara, ma ha aperto la strada a una rosa di candidati più eterogenea che mai.
I protagonisti e i record delle nomination 2026
Kendrick Lamar dovrebbe essere il grande dominatore di questa edizione, con GNX candidato ad Album dell’Anno e con il brano Luther (insieme a SZA) in corsa per Canzone e Disco dell’Anno. Con nove nomination complessive, Lamar consolida il suo ruolo di architetto dell’hip-hop contemporaneo e di simbolo di un rap sempre più autoriale e attento alla qualità dei testi e dei temi. Ma a condividere la scena c’è Lady Gaga, tornata con Mayhem, progetto in cui fonde pop, sperimentazione e visione teatrale: “Con Mayhem volevo distruggere le regole del pop e costruirne di nuove”, ha dichiarato l’artista durante la presentazione a Rio.
Accanto a loro, Bad Bunny che scrive da protagonista assoluto un pezzo di storia: il suo Debí Tirar Más Fotos è il primo album in lingua spagnola a ottenere contemporaneamente le nomination per Album, Canzone e Disco dell’Anno: “È un onore rappresentare la musica latina a questi livelli”, ha detto il cantante portoricano, ormai fenomeno mondiale a livello globale.
La lista dei protagonisti si allarga a Sabrina Carpenter, la nuova regina del pop americano, che con Man’s Best Friend e Manchild raccoglie consensi unanimi, e a Rosé, in coppia con Bruno Mars nel travolgente APT, tormentone viralissimo in corsa per tre categorie principali.
A completare il quadro ci sono Billie Eilish con Wildflower, Doechii con Anxiety e Chappell Roan, che con The Subway conferma il successo del pop alternativo. Una fotografia di un’industria musicale sempre più fluida, dove il concetto di genere lascia spazio a contaminazioni e collaborazioni globali.
Le nuove categorie e le sorprese dell’anno
L’edizione 2026 introduce alcune novità significative nelle categorie, premiando la diversità di formati e linguaggi. L’inclusione di Golden, brano tratto dal film Netflix Kpop Demon Hunters, tra le nomination per Canzone dell’Anno, segna un punto di svolta nel rapporto tra musica e cinema d’animazione.
Allo stesso modo, la presenza di Katseye – definito “global girl group” – tra i candidati come Miglior Artista Emergente testimonia la crescita di progetti multilingue e transnazionali.
Sul fronte produttivo, Jack Antonoff è il primo a ricevere nomination contemporaneamente per Album, Canzone e Disco dell’Anno con due artisti diversi, un record che lo consacra come uno dei protagonisti assoluti del decennio.
Anche le categorie country, rock e R&B riflettono la voglia di rinnovamento. Il veterano Willie Nelson, ancora in tour a dispetto dei suoi 92 anni suonati, Charley Crockett e Kelsea Ballerini portano avanti una tradizione americana che è forte di un mercato da sempre solidissimo.
Nel rock, la sorpresa arriva da Deftones e Linkin Park, entrambi candidati con lavori che uniscono introspezione e potenza, mentre Leon Thomas con Mutt domina la sezione R&B, affiancato da Teyana Taylor e Giveon.

Tutte le nominations
Album dell’anno
DeBí Tirar Más Fotos (Bad Bunny)
Swag (Justin Bieber)
Man’s Best Friend (Sabrina Carpenter)
Let God Sort Em Out (Clipse, Pusha T & Malice)
Mayhem (Lady Gaga)
GNX (Kendrick Lamar)
Mutt (Leon Thomas)
Chromakopia (Tyler, the Creator)
Canzone dell’anno
Abracadabra (Lady Gaga)
Anxiety (Doechii)
DtMF (Bad Bunny)
Golden (Kpop Demon Hunters)
luther (Kendrick Lamar w/ SZA)
Manchild (Sabrina Carpenter)
Wildflower (Billie Eilish)
Disco dell’anno
DtMF (Bad Bunny)
Manchild (Sabrina Carpenter)
Anxiety (Doechii)
Wildflower (Billie Eilish)
Abracadabra (Lady Gaga)
luther (Kendrick Lamar w/ SZA)
The Subway (Chappell Roan)
APT. (Rosé & Bruno Mars)
Miglior Artista Emergente
Olivia Dean
Katseye
The Marias
Addison Rae
Sombr
Leon Thomas
Alex Warren
Lola Young
Miglior performance pop solista (Best Pop Solo Performance)
Daisies (Justin Bieber)
Manchild (Sabrina Carpenter)
Disease (Lady Gaga)
The Subway (Chappell Roan)
Messy (Lola Young)
Miglior performance pop di un duo o gruppo (Best Pop Duo/Group Performance)
Defying Gravity (Cynthia Erivo & Ariana Grande)
Golden (Kpop Demon Hunters – HUNTR/X: EJAE, Audrey Nuna, REI AMI)
Gabriela (Katseye)
APT. (Rosé & Bruno Mars)
30 For 30 (SZA w/ Kendrick Lamar)
Miglior album rap (Best Rap Album)
Let God Sort Em Out (Clipse, Pusha T & Malice)
Glorious (GloRilla)
God Does Like Ugly (JID)
GNX (Kendrick Lamar)
Chromakopia (Tyler, the Creator)
Miglior performance rap (Best Rap Performance)
Outside (Cardi B)
Chains & Whips (Clipse, Pusha T & Malice feat. Kendrick Lamar & Pharrell Williams)
Anxiety (Doechii)
tv off (Kendrick Lamar feat. Lefty Gunplay)
Darling, I (Tyler, the Creator feat. Teezo Touchdown)
Miglior album country tradizionale (Best Traditional Country Album)
Dollar A Day (Charley Crockett)
American Romance (Lukas Nelson)
Oh What A Beautiful World (Willie Nelson)
Hard Headed Woman (Margo Price)
Ain’t In It For My Health (Zach Top)
Miglior album country contemporaneo (Best Contemporary Country Album)
Patterns (Kelsea Ballerini)
Snipe Hunter (Tyler Childers)
Evangeline Vs. The Machine (Eric Church)
Beautifully Broken (Jelly Roll)
Postcards From Texas (Miranda Lambert)
Miglior performance country solista (Best Country Solo Performance)
Nose On The Grindstone (Tyler Childers)
Good News (Shaboozey)
Bad As I Used To Be (F1® The Movie – Chris Stapleton)
I Never Lie (Zach Top)
Somewhere Over Laredo (Lainey Wilson)
Miglior album rock (Best Rock Album)
private music (Deftones)
I Quit (HAIM)
From Zero (Linkin Park)
NEVER ENOUGH (Turnstile)
Idols (YUNGBLUD)
Miglior performance rock (Best Rock Performance)
U Should Not Be Doing That (Amyl and The Sniffers)
The Emptiness Machine (Linkin Park)
NEVER ENOUGH (Turnstile)
Mirtazapine (Hayley Williams)
Changes (Live From Villa Park) Back To The Beginning (YUNGBLUD feat. Nuno Bettencourt, Frank Bello, Adam Wakeman, II)
Miglior album R&B (Best R&B Album)
BELOVED (GIVĒON)
Why Not More? (Coco Jones)
The Crown (Ledisi)
Escape Room (Teyana Taylor)
MUTT (Leon Thomas)
Miglior performance R&B (Best R&B Performance)
YUKON (Justin Bieber)
It Depends (Chris Brown feat. Bryson Tiller)
Folded (Kehlani)
MUTT (Live From NPR’s Tiny Desk) (Leon Thomas)
Heart Of A Woman (Summer Walker)