Ghost a Milano: foto e commenti dal concerto al Forum di Assago, 5 Maggio 2022

I Ghost portano a Milano uno spettacolo maestoso, giusta ricompensa per i coraggiosi che torneranno a godersi un concerto in mezzo alla gente.

“So che questi ultimi anni sono stati duri, e so che per alcune persone è stato un atto di coraggio venire a questo concerto, perché il nostro mondo è così al momento, è comprensibile avere paura di stare insieme a troppe persone, abbiamo iniziato ad avere paura di stare accanto agli altri. Ma ora che siete qui, vi sentite bene? Voglio che facciate un applauso a tutti voi, perché avete avuto il coraggio di uscire stanotte. Vi sentite bene, a stare con la vostra famiglia musicale, a godervi un concerto?”
Papa Emeritus IV fa esplodere di applausi il Forum, prima di lanciare i Ghost verso i bis con una cover di Enter Sandman.
Penso a quanto sì, io sia stato bene questa sera. Una band internazionale, un tour internazionale, un palco enorme, una scenografia maestosa. Il ritorno al Forum di Assago, circondato da persone. Persone che, come me, hanno urlato a gran voce e agitato i pugni verso il cielo, in un coro unanime: HAIL SATAN! ARCHANGELO! HAIL SATAN! WELCOME YEAR ZEEEEEERO!
Dove altro avrei voluto essere stasera, se non con la mia “famiglia musicale” al concerto dei Ghost a Milano?

Ghost a Milano: la recensione del concerto

È difficile spiegare la gioia di poter prendere parte ad un rituale (non è mai un semplice concerto: è un rituale) dei Ghost, come bentornato ai concerti metal su grande scala.
E la scala non potrebbe essere più grande: i Ghost, nel giro di 6 anni (pandemia esclusa) hanno fatto l’intero percorso della gavetta milanese, suonando ogni volta in un locale più grande: dal debutto headliner ai Magazzini Generali nel 2014, passando al Live Club di Trezzo nel 2015 e trovando la consacrazione sul Palco A dell’Alcatraz nel 2017. Dopo la pausa pandemica, arriva il momento della verità, l’arena più grande di tutta la zona: il Forum di Assago.
Il salto di capienza è enorme, ma l’allestimento del palco non può scendere a compromessi: la visione artistica di Tobias Forge è ormai arrivata a maturazione, e il palco è veramente un altare, che mette in mostra Papa Emeritus al centro di una passerella, circondato da ben 7 Nameless Ghouls, e pronto a far esplodere fuochi d’artificio, esplosioni e brillantini da far piovere sul pubblico. Dietro a tutti, una ecclesiastica vetrata che riassume le varie incarnazioni del Papa, e una serie di cappelle scenografiche.
Quel che conta di più, ovviamente, è la musica, soprattutto dopo le accuse ai Ghost di essersi troppo ammorbiditi con il nuovo disco. Ebbene, la musica è presente e decisamente pesante – ciò che la produzione su Impera può aver smussato, dal vivo è completamente cancellata, uniformata ad un sound pesante e martellante. Suoni puliti, ed una performance memorabile da parte di tutti: i Ghoul sono in qualche modo più espressivi, con le nuove maschere, ma soprattutto è il Papa ad essere un istrione più che mai, cambiando spesso di abito talare, arrivando ad indossare una mitra piena di brillantini, poi una giacca blu di paillettes, e resuscitando Papa Nihil per un assolo di sassofono.
C’è spazio per tutto, compresi appunto i brillantini sparati sul pubblico insieme a banconote papali, e le luciferine luci rosse o blu utilizzate per molti brani, diventano una colorata sinfonia multicolore per Dance Macabre.
Si inizia con un brano estratto dal nuovo disco, ma poi saranno Meliora e Prequelle a farla da padrone come quantità di brani suonati, e se proporre una cover dei Metallica può sembrare una mossa nazional-popolare, bisogna capire che poco prima, nella battaglia fra chitarristi, fu proposta e applaudita la linea melodica di Funiculì Funiculà. Più nazional-popolare così si muore, ed è un vero piacere essere stati accolti nel regno degli inferi dai Ghost.
Vorremmo farlo, se non a cadenza settimanale (magari di Lunedì, visto che la Domenica è già occupata da rituali concorrenti), almeno mensile.

Ghost al Forum di Assago: la setlist

Kaisarion
Rats
From the Pinnacle to the Pit
Mary on a Cross
Devil Church
Cirice
Hunter’s Moon
Faith
Spillways
Ritual
Call Me Little Sunshine
Helvetesfönster
Year Zero
Spöksonat
He Is
Miasma
Mummy Dust
Kiss the Go-Goat
—–
Enter Sandman (Metallica cover)
Dance Macabre
Square Hammer

Ghost al Forum di Assago: tutte le foto









Ghost in concerto a Milano: la diretta sui social

Oltre ad aver postato la classica foto seguita da commenti in diretta sulla pagina Facebook di MusicaMetal/Soundsblog, ho anche usato le Instagram Stories per postare qualche foto con commento direttamente dall’Alcatraz: nel caso vogliate seguirmi su Instagram, mi trovate come @mister_metallo, e questo è quello che ho postato ieri – lo salvo qui, compreso di emoji, hashtag stupidi e tutto il resto, prima che le stories lo spazzino via scadute le 24 ore.