Francesco Sarcina, cancellato il musical “Immensamente Giulia”: “Buttato via un anno e mezzo di lavoro”
Il frontman de Le Vibrazioni Francesco Sarcina annuncia con amarezza la cancellazione del musical ispirato alla hit “Dedicato a te”: “In 20 giorni hanno decretato la fine del progetto per via dei pochi biglietti venduti”
Show cancellato. Pochi i biglietti venduti nel corso dei primi venti giorni di botteghino, finisce prima ancora di andare in scena la storia di Immensamente Giulia, il musical rock che Francesco Sarcina, voce e leader delle Vibrazioni, aveva annunciato con entusiasmo qualche mese fa.
Sarcina e il Musical cancellato
Il rocker è ovviamente deluso e molto amareggiato. Il musical, ispirato alla storia vera che ha dato vita alla celebre hit de Le Vibrazioni “Dedicato a te”, non vedrà la luce. Lo spettacolo, in cartellone al Teatro Nazionale di Milano dal 14 al 22 marzo 2026, è stato cancellato dalla produzione.
“Un lavoro scritto con estremo amore che non si farà”, ha annunciato il cantautore con un video su Instagram che ha commosso fan e follower. La motivazione? “Mi hanno comunicato i produttori che, a venti giorni dalla conferenza stampa di presentazione, non ha venduto abbastanza biglietti”.
Lo sfogo del cantante
Sarcina non nasconde la frustrazione per una decisione che ritiene prematura e ingiusta: “Non avevamo iniziato neppure a fare la promozione. E questo lascia intendere che oggi bastano tre settimane per decretare la fine di un progetto costato un anno e mezzo di lavoro, uccidendo l’impegno di oltre venti persone, per lo più giovani provenienti da tutta Italia che si sono trovati in questa storia e in queste canzoni con un’energia incredibile”.
Il frontman de Le Vibrazioni fa notare un’anomalia: “Non vendere abbastanza biglietti significa che qualcosa lo spettacolo avrà pur venduto, ma esattamente quanto non è concesso di saperlo”.
Un video virale
“Immensamente Giulia” aveva tutte le carte in regola per diventare un evento teatrale di rilievo. L’opera rock vantava 28 brani inediti composti dallo stesso Sarcina, autore anche della drammaturgia, e raccontava una storia vera ambientata nella Milano degli anni ’90, piena di fermento, con riferimenti a locali storici come Le Scimmie, il Gasoline, il Plastic e il Rolling Stone.
Locali dove Le Vibrazioni suonavano abitualmente prima di arrivare al grande successo. Uno dei quali – il famoso barcone de Le Scimmie – ospitava anche la parte conclusiva del video con la band che si esibiva su un piccole palco. Un video storico che diventò tormentone, poi ripreso anche da Elio e le Storie Tese per Shpalman e da Frankie Hi NRG per Chiedi Chiedi.

Il cast e il progetto
Il cast vedeva Anna Volpato nei panni di Giulia, Isacco Venturini in quelli di Francesco, e Germano Lanzoni (il Milanese Imbruttito e voce del Milan a San Siro) nel ruolo del padre. La regia era affidata a Lisa Nava, le coreografie a Carlotta Bruni. Sarcina sarebbe stato presente nel musical con un cameo.
Lo spettacolo raccontava la storia di Giulia, tra l’altro scomparsa prematuramente quasi due anni fa stroncata da un tumore estremamente aggressivo, che aveva ispirato una delle canzoni più iconiche della musica italiana. Il progetto prevedeva anche una collaborazione con l’ospedale San Raffaele per la creazione di un numero verde dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione e sui controlli periodici.
La solidarietà dei fan
I commenti sotto il post di Sarcina sono stati immediati e pieni di solidarietà: “Che amarezza, avevo già preso i biglietti e prenotato il viaggio”, scrive un fan da Taranto. Un altro aggiunge: “In un mondo di sensazionalismi per stadi, sold out e streaming farlocchi, questo video è un manifesto di dignità e professione”.
Il cantante chiude con un appello alla produzione: “Mi auguro che adesso si responsabilizzi preoccupandosi di pagare le maestranze: attori, coreografi, costumisti. Perché è importante che si rispetti e si onori l’impegno preso. Per quanto mi riguarda, a me resta solo il dispiacere di non fare questo spettacolo meraviglioso”.