Formula 1, Gran Premio Imola 2021 oggi: Vittorio Grigolo canta l’Inno di Mameli

Formula 1, Gran Premio di Imola 2021, diretta oggi, 18 aprile, ecco dove vedere la gara, anticipata dall’Inno di Mameli di Vittorio Grigolo

Il Gran Premio di Imola 2021 di Formula 1 si terrà oggi, a partire dalle 15, in diretta su Sky sui canali 201 (Sky Sport Uno) e 207 (Sky Sport Formula 1) e in chiaro su Tv8. In pole position ci sarà Lewis Hamilton, poi, dopo di lui, Perez, Verstappen e Leclerc. Ma, ad esibirsi, prima della partenza della Formula 1 e dell’inizio della gara, ci sarà l’esibizione di Vittorio Grigolo con l’Inno di Mameli, il Canto degli italiani.

Il tenore si è raccontato in una recente intervista per Il resto del Carlino, prendendo in paragone il semaforo verde di partenza della gara di Formula 1 come una sorta di rinascita generale, che accomuna il Paese dopo questi lunghissimi mesi di stop e di vite freezate:

Sarà un grande onore. Una corsa automobilistica può essere la metafora giusta per la sfida che ci attende: le nostre vite aspettano che quel semaforo rosso diventi verde. Vivo questi momenti con trepidazione, oltre che ovviamente con orgoglio di rappresentare il mio Paese. Per gli artisti in teatro, così come per i piloti in Autodromo, deve essere ‘buona la prima’. Ci sono grande adrenalina ed emozione per un momento speciale (…) “La voglia di vedere il semaforo verde è la stessa per i teatri come per i ristoranti. Bisogna dare loro la possibilità di rimettersi in gioco, con tutte le accortezze del caso, senza annunci né marce indietro”.

A novembre 2020, Vittorio Grigolo si era risentito per la decisione di una chiusura, di uno stop ai live e concerti per tutto il settore. Una paralisi che, poi, sarebbe durata mesi e mesi…

Sono amareggiato, ma non sarò mai vinto. Sono d’accordo che bisogna arginare la pandemia e che dobbiamo seguire le regole, ma credo che chiudendo teatri, cinema e stoppando la cultura in generale non moriremo solo di Covid, ma intellettualmente. Io chiedo che non ci voltino le spalle, che non si dimentichino di noi, anche perché mi domando: che differenza c’è con la tv o con il calcio, per esempio? Perché allora non hanno bloccato anche loro? Non hanno fermato gli spettacoli alla Scala neanche dopo la guerra, se la teniamo chiusa ora sarebbe davvero pazzesco!

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