Fedez dopo l’operazione: “Settimana scorsa ho scoperto di avere un raro tumore”

Fedez ha condiviso alcuni scatti via Instagram e ha rivelato di essere stato operato per un raro tumore: ecco le parole del rapper

Fedez ha aggiornato i numerosi fan e il pubblico sulle sue condizioni di salute. Secondo le ultime indiscrezioni emerse nelle scorse ore, il cantante sarebbe stato ricoverato e operato al San Raffaele di Milano, dopo aver avuto la diagnosi della quale aveva parlato, lui per primo, su Instagram. Ed ecco, in questi minuti, alcuni scatti del rapper dalla sua stanza d’ospedale, mentre rassicura i fan sull’esito dell’intervento.

Settimana scorsa ho scoperto di avere un raro tumore neuroendocrino del pancreas.
Uno di quelli che se non li prendi per tempo non è un simpatico convivente da avere all’interno del proprio corpo.
Motivo per il quale mi sono dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico durato 6 ore per asportarmi una parte del pancreas (tumore compreso).
A due giorni dall’intervento sto bene e non vedo l’ora di tornare a casa dai miei figli. Ci vorrà un po’.
Grazie ai medici, chirurghi e infermeri che mi sono stati accanto in questi giorni intensi. Un grazie immenso anche per tutti i messaggi di supporto e di positività che mi avete fatto arrivare ❤️??
Vi voglio bene
Federico

La settimana scorsa, Fedez aveva raccontato -con aria provata- di aver avuto la diagnosi di una malattia che avrebbe previsto un percorso importante da seguire. Non era entrato nei dettagli, assicurando che, in seguito, avrebbe raccontato quello che gli era accaduto. Ed ecco, oggi, la spiegazione dello stesso rapper sulle sue condizioni di salute. Pochi giorni prima aveva scoperto di avere un raro tipo di tumore neuroendocrino del pancreas. Da lì, la celere e immediata operazione durata 6 ore per asportare parte del pancreas e il tumore scoperto.

“A due giorni dall’intervento sto bene e non vedo l’ora di tornare a casa dai miei figli. Ci vorrà un po’” rassicura Fedez, a sottolineare il buon esito dell’intervento al San Raffaele, ringraziando il personale medico e tutti i messaggi di sostegno e supporto ricevuti in questi giorni.