Eurovision 2022, il trofeo vinto dalla Kalush Orchestra va all’asta per sostenere l’Ucraina

La Kalush Orchestra mette all’asta il trofeo vinto all’Eurovision 2022 per sostenere l’esercito ucraino nella guerra contro la Russia.

Detto, fatto. Come anticipato subito dopo il trionfo all’Eurovision 2022, la Kalush Orchestra ha messo all’asta il trofeo vinto al concorso europeo, la scultura in vetro a forma di microfono che da decenni viene consegnato ai vincitori dall’European Broadcasting Union. È la prima volta che questo accade, ma le circostanze non sono mai state così straordinarie.

La band ucraina ha annunciato l’avvio dell’asta sul proprio profilo Instagram, comunicato che il periodo per le offerte si chiuderà a stretto giro il 28 maggio prossimo. Pochi giorni per raccogliere le offerte che, per stessa ammissione della Kalush Orchestra, servirà per supportare l’esercito ucraino nella guerra contro la Russia.

Come funziona l’asta per il trofeo dell’Eurovision 2022

I fondi raccolti dalla Kalush Orchestra vanno direttamente alla Serhiy Prytula Charity Foundation che ormai da mesi sta accettando donazioni per supportare l’esercito dell’Ucraina. Chi vuole partecipare all’asta per provare ad aggiudicarsi il trofeo dell’Eurovision 2022 può fare una donazione minima di 5 euro, pari a 200 UAH, al conto corrente della fondazione (a questo indirizzo tutti i dettagli) e effettuare una donazione in criptovalute scegliendo tra Bitcoin, Ethereum o la stable coin USDT.

Il trofeo andrà alla persona che ha offerto la cifra più alta, mentre tra tutti gli altri partecipanti sarà scelto in modo casuale un vincitori che potrà portarsi a casa l’iconico cappello indossato da Oleh Psiuk, frontman della band ucraina, sul palco dell’Eurovision durante tutte le serate in cui il gruppo si è esibito.