Home Notizie Caparezza torna con Orbit Orbit: “Ho perso l’udito ma non l’immaginazione. Un fumetto mi ha salvato la vita”

Caparezza torna con Orbit Orbit: “Ho perso l’udito ma non l’immaginazione. Un fumetto mi ha salvato la vita”

A distanza di quattro anni da Exuvia, il rapper di Molfetta firma il progetto più complesso della carriera, un disco e un fumetto insieme presentati con la solita ironia: “Dopo acufene e ipoacusia questo è il primo album che sentirete meglio di me”.

31 Ottobre 2025 16:28

Il ritorno di Caparezza è all’insegna di un doppio impegno, disco e fumetto. In uno dei momenti più complicati della sua vita, a causa di un problema terribile per chiunque, ma particolarmente per chi fa musica, il rapper di Molfetta ha scelto di alzare la posta in palio pubblicando un progetto doppiamente interessante, un disco e un fumetto: “Si tratta del concept più concept che abbia mai fatto” dice. E considerando che tutti i suoi dischi in repertorio sono stati profondamente pensati e ragionati, l’impressione è che la sua nuova creatura Orbit Orbit abbia molte cose da dire.

Caparezza e Orbit Orbit

Il progetto si concretizza dopo quattro anni di silenzio discografico e, soprattutto, al culmine di un periodo in cui Caparezza ha pensato seriamente di smettere con la musica. Prima l’acufene, un fastidiosissimo fischio persecutorio che tormenta le sue vittime senza tregua in modo davvero insopportabile. Poi anche l’ipoacusia, una consistente riduzione di perdita dell’udito che lo ha anche costretto all’uso di apparecchi acustici.

Di qui la presentazione del disco che lancia con la consueta ironia che da sempre lo contraddistingue: “È il primo disco che voi sentirete meglio di me”.

Dal blocco creativo al fumetto

Tanto che il disco è arrivato dopo. Dopo il fumetto, un comic book da 250 pagine, dal quale è nata l’idea originale. Si tratta di un percorso alternato: un capitolo e una traccia, in una sorta di lettura parallela che è davvero un’esperienza unica.

Nei due progetti di Caparezza ci sono i suoi mondi di sempre: fantascienza, cultura pop, space music anni ’70 – persino un riferimento ai Rockets – solo vissuti in modo più curioso e meno un po’ meno esposto, forse anche per via di una maturità che non è solo artistica ma anche anagrafica… “Non ho più quell’ansia che avevo agli inizi, quella di spaccare, lasciare un segno. Nessuna ansia di fare il giovane. Volevo proporre un disco che rispecchiasse quello che sono oggi. Età inclusa”.

Caparezza
Caparezza, al secolo Michele Salvemini, 52 anni

L’ipoacusia e i social “che normalizzano il veleno”

La parte più forte del racconto resta quella sanitaria: dopo anni di acufene è arrivata l’ipoacusia, molto frequente nei musicisti ma poco dichiarata. Diciamo anche che c’è una sorta di pudore tra i musicisti nell’ammettere di non sentire più bene come prima. Come se fosse un peccato mortale quando di fatto si tratta di un problema – purtroppo – professionale.

La lettura del momento ovviamente lo porta a riflettere sulla guerra, sull’ipocrisia dei social, sulla violenza latente che si vive con indifferenza all’angolo di casa: “I social non sono un sedativo ma un veleno che sta normalizzando episodi di violenza inaccettabile. Se ci abituiamo anche a questo, creiamo un nuovo standard ed è francamente molto triste. E molto rischioso” dice Caparezza. Con la consapevolezza di chi sa che il processo di disgregazione sociale, per la verità, è già cominciato da un pezzo.

Caparezza, il disco della rinascita

Orbit orbit diventa il disco che più che cura o terapia si può direttamente considerare una vera e propria rinascita: “Scoprire di non sentirci più così bene per chi ha la mia età è brutto. Per chi fa il mio mestiere è quasi una condanna. Quindi ho smesso di suonare perché la cosa mi faceva stare male e non mi rendeva felice. Fino a quando ho deciso che con questa cosa avrei dovuto conviverci e tanto valeva scenderci a patti. In fondo, se chi non vede porta gli occhiali, perché bisogna stupirsi di chi non sente e porta un piccolo apparecchio acustico? Il fumetto e il disco sono la concretizzazione del mio bisogno di libertà, la realizzazione della mia immaginazione”.

Caparezza e il pubblico

Da domenica Caparezza – al secolo Michele Salvemini, 52 anni – tornerà a incontrare il pubblico in un gran numero di eventi. Ma cosa più importante, tornerà a suonare dal vivo con un lungo tour estivo di ventuno date.

Le date dei firmacopie

Domenica 2 novembre Bologna, Feltrinelli via Ravagnana ore 16.00
Lunedì 3 novembre, Torino Feltrinelli P.zza CLN ore 17.00
Martedì 4 novembre, Milano Feltrinelli Viale Pasubio ore 17.00
Mercoledì 5 novembre Verona, Feltrinelli Via Quattro Spade ore 17.00
Giovedì 6 novembre –Firenze, Feltrinelli Piazza della Repubblica, ore 17.00
Venerdì 7 novembre, Roma Discoteca Laziale ore 16.00
Sabato 8 novembre, Napoli Feltrinelli Stazione Garibaldi ore 16.00
Domenica 9 novembre, Taranto Feltrinelli Via Federico di Palma ore 16.00
Lunedì 10 novembre, Bari Feltrinelli Via Melo ore 17.00
Venerdì 14 novembre, Palermo Feltrinelli Via Cavour ore 17.00
Sabato 15 novembre, Catania Feltrinelli Via Etnea ore 17.00
Domenica 16 novembre, Cagliari Feltrinelli Via Roma ore 16.00
Lunedì 17 novembre, Sassari Festival Fino a leggermi matto – Padiglione Tavolaraore 18.30
Domenica 23 novembre, Molfetta Clinic Music Store ore 16.00

Il tour estivo 2026 di Caparezza

26 giugno – Roma, Rock in Roma
27 giugno – Firenze, Florence Music Festival
4 luglio – Mantova, Mantova Music Festival
7 luglio – Bologna, Sequoie Music Park (sold out)
8 luglio – Bologna, Sequoie Music Park
11 luglio – Collegno (TO), Flowers Festival (sold out)
12 luglio – Padova, Sherwood Festival
15 luglio – Milano, Parco della Musica
17 luglio – Servigliano (FM), Nosound Fest
18 luglio – Francavilla (CH), Shockwave Festival
24 luglio – Genova, Balena Festival
25 luglio – Cattolica (RN), Arena della Regina
5 agosto – Lecce, Oversound Music Festival
7 agosto – Catania, Sotto il Vulcano Fest
8 agosto – Palermo, Dream Pop Festival
12 agosto – Cinquale (MS), Vibes Summer Festival
13 agosto – Brescia, Festa di Radio Onda d’Urto
16 agosto – Majano (UD), Festival di Majano
22 agosto – Alghero (SS), Alguer Summer Festival
4 settembre – Bari, Oversound Music Festival
5 settembre – Caserta, Reggia di Caserta

Notizie