Britney Spears, il padre Jamie rinuncia al ruolo di tutore? Ecco ora cosa potrebbe succedere

Britney Spears libera dal padre? Jamie avrebbe presentato i documenti per dimettersi dal ruolo di tutore nei confronti della figlia

Colpo di scena nel caso Britney Spears, da mesi al centro dell’attenzione mediatica. La cantante, infatti, ha espresso apertamente la richiesta di interrompere la tutela del padre Jamie sulla sua vita. E, in queste ore, ecco arrivare una mossa inaspettata da parte dell’uomo. Il padre ha chiesto di porre fine ai suoi 13 anni di tutela della figlia, durante i quali ha controllato da solo le sue finanze per oltre una dozzina di anni.

“Se la signora Spears vuole porre fine alla tutela e crede di poter gestire la propria vita, il signor Spears crede che dovrebbe avere questa possibilità”

Queste le parole degli avvocati di Jamie Spears nella dichiarazione consegnata al tribunale e che è finita nelle mani di The Associated Press . Il suo deposito è avvenuto dopo molte pressioni da parte del movimento #FreeBritney per liberare la figlia dal suo controllo.

Cosa succederà adesso?

La domanda centrale, a questo punto, è capire cosa succederà.  David Glass, un avvocato certificato di diritto di famiglia con un dottorato di ricerca. in psicologia clinica, che non è coinvolto nel caso, contattato da Fox News per una sua opinione, ha spiegato che il prossimo passo è che il giudice che presiede la questione pubblica approvi il cambiamento.

“Potrebbe creare pressione sul conservatore Jodi Montgomery per capire se Britney sia ancora malata di mente o se è d’accordo con lo scioglimento della tutela. Il giudice Brenda Penny deve ancora approvare la mossa di Jamie Spears. E resta da vedere se richiederà la testimonianza di un esperto di salute mentale”

Tuttavia ha anche sottolineato come questa decisione da parte del genitore, permetta comunque un’accelerazione della situazione e della causa in corso.

Alcuni rumors sostengono che Jamie Spears stia cercando circa 2 milioni di dollari per la sua uscita, una parte dei quali probabilmente finirà nelle mani dei suoi avvocati e del suo ex business manager, Tri-Star.

In ogni caso, l’udienza – per conoscere qualsiasi eventuale somma o pagamento dovuto a suo padre per i suoi servizi o per chiudere definitivamente la questione- è fissata per il 29 settembre prossimo.