Britney Spears, autobiografia in arrivo: firmato un contratto di 15 milioni per il libro sulla sua vita

Britney Spears, libro autobiografico in arrivo. La vita della cantante raccontata in prima persona per 15 milioni di dollari?

Britney Spears è pronta a svelare il suo punto di vista e a raccontare, in prima persona, la sua vita. Dopo anni di luci e ombre legate al ruolo del padre come tutore e alla libertà riconquistata soprattutto grazie all’eco mediatico del movimento #FreeBritney, la cantante avrebbe firmato un contratto di 15 milioni di dollari con la casa editrice Simon & Schuster per scrivere la sua autobiografia. La notizia dell’accordo sul libro – riportata per la prima volta da Page Six – arriva tre mesi dopo che un giudice ha interrotto i 13 anni di tutela di Britney.

Attualmente, nessuno ha confermato ancora quanto emerso, né lo staff della popstar né quello della casa editrice. Per il momento, vige il silenzio, in attesa dell’annuncio ufficiale e del libro, già attesissimo. Il racconto di Britney Spears su quanto accadutole mentre era controllata nel suo patrimonio e nella sua vita personale (come da lei stesso più volte sottolineato) ha tutti gli ingredienti per diventare un bestseller in pochissimi giorni. La curiosità -soprattutto attraverso la sua voce- avrà sicuramente un grande clamore.

Negli ultimi mesi, la popstar ha parlato del suo allontanamento dalla sua famiglia, inclusi papà Jamie, mamma Lynne e la sorella Jamie Lynn (che ha recentemente pubblicato il suo libro di memorie).

“Questo messaggio è per la mia famiglia… per avermi ferito più profondamente di quanto voi possiate mai sapere!!! So che la tutela sta per finire, ma voglio ancora giustizia!!!”

Britney – che ha affermato di aver subito “abuso di tutela” negli ultimi dieci anni – è ancora coinvolta in battaglie legali con Jamie, che le ha chiesto di continuare a pagare le sue spese legali nonostante la sua tutela sia stata interrotta lo scorso novembre. Il padre Jamie, infatti, ha depositato alcuni atti giudiziari nel dicembre 2021, chiedendo alla figlia di pagare il suo team legale per “doveri fiduciari in corso relativi alla liquidazione della “Conservatorship of the Person and Estate”.

Di risposta, Britney ha presentato alcuni documenti sostenendo come Jamie avesse violato gli standard della California con la sua cattiva condotta finanziaria mentre agiva come suo tutore. (l’uomo aveva, ovviamente, insistito sul fatto che avesse a cuore solo il miglior interesse di Britney).