Home Notizie Andrea Bocelli, il figlio Matteo rompe il silenzio sulla truffa del bonifico: cosa è successo

Andrea Bocelli, il figlio Matteo rompe il silenzio sulla truffa del bonifico: cosa è successo

I truffatori hanno utilizzato il nome dell’artista per tentare di truffare un’anziana. Ecco la reazione indignata del cantante.

26 Agosto 2025 12:00

Matteo Bocelli, il figlio del celebre tenore Andrea Bocelli, si trova a dover commentare un episodio spiacevole che lo ha visto coinvolto indirettamente. Il cantante, in partenza per il suo Falling In Love World Tour negli Stati Uniti, ha espresso il suo dispiacere per essere stato al centro di una truffa che avrebbe potuto colpire un’anziana signora di Negrar di Valpolicella, nel veronese. La donna era stata ingannata da un truffatore che si spacciava per lui e cercava di farsi trasferire una somma di denaro.

Una vicenda che, oltre a mettere in luce il coraggio della direttrice delle Poste e la pronta reazione delle forze dell’ordine, evidenzia anche l’importanza di rimanere vigili di fronte a situazioni sospette, in un mondo sempre più vulnerabile alle truffe. La storia della signora veronese potrebbe essere la lezione di tutti: la solidarietà e l’aiuto reciproco sono le vere risposte a chi cerca di sfruttare la buona fede degli altri.

L’inganno sventato e l’indignazione del giovane Bocelli

La vicenda si è svolta alcuni giorni fa, quando la signora si è recata all’ufficio postale con l’intenzione di eseguire un bonifico per Matteo Bocelli. Il sospetto della direttrice dell’ufficio postale ha però evitato che la truffa andasse a buon fine. Insieme ai Carabinieri e al marito della signora, prontamente contattato dalle forze dell’ordine, la direttrice è riuscita a fermare l’anziana prima che potesse inviare il denaro. La truffa è stata quindi sventata e la signora ha sporto denuncia contro ignoti.

Matteo Bocelli tentativo di truffa
Il tentativo di truffa che ha sfruttato il nome di Matteo Bocelli foto: Facebook @Matteo Bocelli – (soundsblog.it)

Matteo Bocelli, visibilmente colpito dall’accaduto, ha dichiarato di essere “profondamente dispiaciuto” nel vedere il suo nome e quello della sua famiglia utilizzati in un contesto così meschino. Il cantante ha sottolineato che è inaccettabile sfruttare la buona fede e la vulnerabilità delle persone per fini egoistici: «La musica per me è un modo di avvicinarmi agli altri con sincerità, non certo per approfittare della loro bontà», ha aggiunto.

L’artista ha poi lanciato un appello a tutte le persone, in particolare a quelle più vulnerabili, come gli anziani, affinché non cedano mai a richieste sospette. “Non siete mai soli”, ha dichiarato Bocelli, invitando chiunque abbia dubbi a rivolgersi ai propri cari, alle autorità competenti o a fidarsi di professionisti come gli impiegati postali. Inoltre, ha precisato che nessun personaggio pubblico, tanto meno lui, chiederà mai denaro a titolo personale.

Matteo Bocelli ha da sempre a cuore le cause sociali, tanto che dal 2011 la sua famiglia è impegnata attivamente nella Andrea Bocelli Foundation, un’iniziativa che si dedica a restituire l’affetto ricevuto nel corso della carriera del padre. Per questo motivo, Bocelli ci tiene a ricordare che la solidarietà autentica non può essere minata da inganni come quello accaduto a Negrar. «Continuiamo a credere nel valore autentico delle relazioni umane», ha detto, auspicando che episodi di questo tipo non intacchino la fiducia reciproca.

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