Amazon Music Prime diventa ancora più ricco: 100 milioni di brani a costo zero

Amazon Music Prime diventa ancora più interessante: 100 milioni di brani a disposizione degli utenti insieme ai podcast esclusivi di Amazon.

In questo periodo di aumenti e prezzi folli, Amazon ha deciso di fare un gradito regalo a tutti gli abbonati ad Amazon Prime che utilizzano anche Amazon Music Prime, la versione di Amazon Music inclusa nel piano in abbonamento. Anche Amazon ha annunciato un importante aumento dell’abbonamento ad Amazon Prime, che passerà da 36 euro all’anno a 49,99 euro (o da 3,99 euro al mese a 4,99 euro), ma in questo caso non si tratta di un aumento economico senza nulla in cambio per gli utenti finali.

Amazon Music Prime, la versione gratuita di Amazon Music, diventa più vantaggioso che mai: se in passato questa versione senza costi aggiuntivi dava accesso a 2 milioni di brani, da oggi il catalogo diventa di ben 100 milioni di brani, fruibili però attraverso la riproduzione casuale.

100 milioni di brani in riproduzione casuale e podcast esclusivi

Questo significa che, senza costi aggiuntivi se siete già utenti di Amazon Prime, potrete riprodurre qualsiasi tipo di brano, scegliere una delle migliaia di playlist o selezionare un artista o un album specifico di tale artista per poter riprodurre in modo casuale i brani in esso contenuti.

Non solo. Anche i tanti podcast esclusivi di Amazon Music saranno accessibili gratuitamente senza pubblicità. Una mossa, questa, che rende la versione gratuita di Amazon Music più competitiva rispetto a Spotify Free, l’altro servizio più utilizzato dagli utenti a costo zero.

Amazon Music Prime è disponibile per tutte le principali piattaforma. Potete accedere da desktop tramite il sito ufficiale o scaricare le app ufficiali per iOS e Android, ma anche sfruttare i dispositivi con Alexa come Echo, Echo Dot ed Echo Show.

Amazon Music Prime o Spotify Free?

La mossa di Amazon, come già anticipato, rischia di dare del filo da torcere a Spotify, che nella sua versione Free propone agli utenti pubblicità tra un brano e l’altro, un numero limitato di skip per l’ascolto casuale – 6 ogni ora, per la precisione – e un controllo limitato sui brani da ascoltare. Ma, sì sa, sono dei piccoli svantaggi che chi decide di usare la versione a costo zero è ben disposto ad accettare.

È vero, Spotify Free è davvero a costo zero, basta soltanto registrarsi al servizio per iniziare l’ascolto, mentre Amazon Music Prime fa parte del pacchetto di Amazon Prime e, a voler fare i puntigliosi, non è davvero gratis. O meglio, è uno di quei vantaggi offerti agli utenti di Prime insieme alle spedizioni veloci, accesso anticipato alle offerte lampo di Amazon e tutti i contenuti di Prime Video.