Alcott, Zara, Bershka, Baby Gang: ascolta la canzone (testo, significato e video)

Baby Gang, Alcott, Zara, Bershka: ascolta la canzone tratta dall’album “Delinquente”, leggi testo e significato del brano (video ufficiale)

Tra i video più visti su YouTube, in tendenza, troviamo il brano di Baby Gang, Alcott, Zara, Bershka  tratto dal suo album “Delinquente“, in uscita il 27 agosto 2021. Pochi mesi fa, a maggio 2021, il rapper -appena 20enne- aveva rilasciato il suo primo EP (EP1) anticipato dal singolo Marocchino. Il progetto includeva 7 tracce inedite e collaborazioni con altri artisti emergenti della scena rap italiana come Omar, Escomar, Il Ghost, Neima Ezza e Rondo Da Sosa.

Dopo questo “assaggio” musicale, Baby Gang ha annunciato la pubblicazione del suo primo vero disco, disponibile fra poche settimane.

Il giovane rapper italo-marocchino aveva raccontato che dall’età di 15 anni si è ritrovato ad entrare e uscire da diverse carceri minorili in giro per l’Italia, dove ha sviluppato la sua passione assoluta per la musica. I suoi primi singoli sono stati pubblicati quando Baby Gang si trovava ancora nel carcere minorile Beccaria, a Milano.

Baby Gang, Alcott, Zara, Bershka: il significato della canzone

Alcott, Zara, Bershka, il singolo che anticipa Delinquente, racconta il passato del giovane cantante, in prima persona. I luoghi, negozi di abbigliamento, erano i posti “dove rubavamo i vestiti, con gli antitaccheggi lasciati nei camerini”. Racconta la differenza tra lui e gli altri, con un senso di insofferenza per le diversità sociali (“A me, fra’, non mi stava bene che io non avevo e tu avevi”). Rivela di essere cresciuto in una casa famiglia, con assistenti sociali che lo hanno allontanato dai suoi parenti, con un pensiero che viaggiava nella mente: “Come fare i money senza entrare a San Vittore”. E la canzone si chiude con la rivalsa ottenuta (“Prima rubavamo nei negozi i vestiti perché volevamo essere come tutti i bambini, Ora tutti voglion essere come Baby e i suoi amici”).

Qui il video ufficiale del brano, a seguire il testo della canzone.

Alcott, Zara, Bershka, rubavamo i vestiti
Con gli antitaccheggi lasciati nei camerini
Era un tiki taka di africani e di magrebini
Eravamo tutti poveri, ma eravamo ben vestiti
Alcott, Zara, Bershka, rubavamo i vestiti
Con gli antitaccheggi lasciati nei camerini
Era un tiki taka di africani e di magrebini
Eravamo tutti poveri, ma eravamo ben vestiti

Eravamo vestiti bene nella testa fino ai piedi
A me, fra’, non mi stava bene che io non avevo e tu avevi
E non è colpa di mamma, fréro
Se sono nato una testa calda, eh-oh
Cresciuto in casa famiglia, immagina che meraviglia
In mezzo a assistenti sociali, mi hanno levato dalla mia famiglia
E dimmi, frate’, come mai, fréro
Baby, di notte sì non dorme mai, eh-oh
Sto sveglio coi demoni a parlare di moolah
Come fare i money senza entrare a San Vittore
Sai perché sopra le popo rischiano le manette
Sotto le popo giocano ladri guardie
Solo che crescono ladri ma non guardie
E-e-e-e-e-e-e-e-e-e-eah

Alcott, Zara, Bershka, rubavamo i vestiti
Con gli antitaccheggi lasciati nei camerini
Era un tiki taka di africani e di magrebini
Eravamo tutti poveri, ma eravamo ben vestiti

Scarpe bucate
Tasche come le mie scarpe, vestiti bucati
Pochi conoscono l’arte, Versace, Versace
L’arte mettila da parte, amici, amici
Amici solo le mie tasche
Nik e mok, chi parla di Baby, bro
Ho fatto del bene e sono stato tradito
Lo chiamavo “Amico”, ora amigo, adios
Prima rubavamo nei negozi i vestiti
Perché volevamo essere come tutti i bambini
Ora tutti voglion essere come Baby e i suoi amici
Ma non lo potete essere, non sei di –