Blur: dietrofront di Graham Coxon, c'è ancora qualche speranza


Tornando parzialmente sui suoi passi, Graham Coxon auspica apertamente un futuro con i Blur. Il chitarrista aveva detto definitivamente basta dopo la breve reunion degli scorsi mesi (che inizialmente vedeva come un tentativo inutile di rianimare un morto), ma ora è proprio lui che pare incitare i compagni a tornare insieme nel 2010.

«Dopo la serie di concerti dei mesi scorsi ognuno è tornato alle proprie attività. Damon è molto impegnato con i Gorillaz, e ovviamente ciò gli porta via molto tempo ed energia. Ma per il prossimo anno io sono aperto a qualsiasi ipotesi. E' stato veramente bello suonare e stare vicino ai ragazzi, nei concerti dei mesi scorsi. Quello che è accaduto con i Blur è stato senza dubbio straordinario. Voglio dire, non puoi trovare un lavoro migliore di quello. Ci siamo divertiti moltissimo, e ci siamo sentiti uniti da un sentimento di fratellanza. E il pubblico è stato grandioso con noi»

La speranza è l'ultima a morire. Di certo queste parole del buon Graham - che ha indubbio talento ma forse dai tempi nei quali la sua foto campeggiava sul cartone del latte si è montato un po' troppo la testa - sono in netto contrasto con alcune sue dichiarazioni passate: ricordiamo un "quasi tutte le mie canzoni da solista sono meglio di quelle dei Blur" o le tante sparate a zero sul nemico/amico Damon Albarn. Forse tirarsela un po' di meno aiuterebbe i rapporti con gli altri membri della band...

via | Spinner

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