Bon Jovi: In "The Circle" sono sempre loro... purtroppo

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Presentazione: "The Circle" è l' undicesimo disco dei Bon Jovi, uscito a due anni di distanza da "Lost Highway".

Giudizio complessiovo: Certo, si può dire che siano veramente pochi i gruppi che dopo tanti anni di carriera continuano a proporre cose interessanti, ma va detto che i Bon Jovi sono almeno almeno quindici anni che vanno avanti "di mestiere" senza avere più nulla da dare e da dire. "The Circle" ne è la riconferma nella sua natura di disco inutile, trascurabile che nulla aggiunge alla discografia del gruppo e che anzi, rischia di togliere, allungando la lista (già lunga) di prove incolori della band americana. Almeno hanno messo da parte il country-rock dell'ultimo "Lost Highway" (sì, per i Bon Jovi la sperimentazione massima è rappresentata da queste cose) e sono tornati a fare quello che han sempre fatto, ovvero alternare brani di rock melodico a ballate semi-acustiche, con auto-riferimenti sempre più presenti (oltre alla ormai famosa “Born To Be My Baby/We Weren't Born To Follow", cosa vi ricorda l'intro di "Work For The Working Man"?). I fan apprezzeranno? Molto probabile, dopo tutto è questo che vogliono e i Bon Jovi lo sanno (e lo sanno fare) perfettamente.

Lista tracce - Voto:

We Weren't Born to Follow - 6
When We Were Beautiful - 6
Work for the Working Man - 5
Superman Tonight - 6 (Miglior Traccia)
Bullet - 4 (Peggior Traccia)
Thorn in My Side - 6

Live Before You Die - 5
Broken Promiseland - 5
Love's the Only Rule - 6
Fast Cars - 5
Happy Now - 5
Learn to Love - 6

Voto complessivo: 5,42

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