Freddie Mercury moriva il 24 novembre 1991, il ricordo di Soundsblog, video e curiosità

Il 24 novembre 1991 moriva Freddie Mercury per Aids, il ricordo di Soundsblog tra curiosità e notizie

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Un anniversario triste quello che ricordiamo oggi, su Soundsblog.

Era il 24 novembre 1991 quando Freddie Mercury moriva. Ale 18.48. Aveva solamente 45 anni. La causa della sua scomparsa fu broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all’AIDS. Aiutato da cure palliative, Freddie si ritirò nella sua casa di Earls Court. Ma i giornalisti volevano avere informazioni, conferme e risposte, non si arrendevano e si erano posizionati davanti a casa sua. Così, il 22 novembre, il cantante invitò il manager dei Queen, Jim Beach, per rilasciare, il giorno dopo, un comunicato ufficiale da consegnare alla stampa. Eccolo:

“…Desidero confermare che sono risultato positivo al virus dell’HIV e di aver contratto l’AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento al fine di proteggere la privacy di quanti mi circondano. Tuttavia è arrivato il momento che i miei amici e i miei fan in tutto il mondo conoscano la verità e spero che tutti si uniranno a me, ai dottori che mi seguono e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia…”

Non passarono nemmeno 24 ore dal rilascio di queste parole prima dell’addio di Freddie. Se ne andò per sempre, come anticipatovi, alle 18.48. Il funerale si svolse al Kensal Green Cemetery. Appena 35 furono i presenti: John Deacon, Brian May e Roger Taylor, il suo compagno Jim Hutton, Elton John, Michael Jackson e David Bowie. Metà della sua eredità andò a Mary Austin (dieci milioni di sterline), il resto ai genitori e alla sorella Kashmira Bulsara-Cook. Al compagno Jim, 500.000 sterline.

Qui sotto alcune curiosità sull’immortale Freddie, rimpianto da sempre e per sempre.

  • Non aveva la patente, non passeggiava molto nemmeno da giovane. Anche se cari, usava spesso i taxi, a Londra.
  • Delilah è una canzone dell’album “Innuendo” ed è stata dedicata ad uno dei numerosi gatti che aveva
  • Odiava indossare cravatte ma ne aveva centinaia
  • Aveva un totale rispetto per il soprano Montserrat Caballé. Prima del suo arrivo per la collaborazione nell’album “Barcelona”, fece rifare i bagni delle donne nel suo studio di registrazione. Voleva fosse impeccabile se utilizzato.
  • Appare per la prima volta con i baffi nel 1980 nel video “Play The Game”. I fan non gradirono e gli spedirono numerosissime lamette da barba monouso
  • “Seven Seas Of Rhye” è stata la prima canzone dei Queen ad entrare nella classifica Uk, scritta da Freddie Mercury
  • Nel 1959 Freddie entrò nella sua prima band, gli Hectics, quando era ancora a Bombay, nella St. Peters Boarding School. Oltre a lui, nella band ci furono Derrick Branch, Bruce Murray, Farang Irani and Victory Rana.
  • Prima di entrare in band insieme, Freddie prese a pugni Bruce, colpevole di averlo chiamato “tricheco” (per via dei denti del cantante)
  • Nonostante questo, il cantante non volle mai correggersi quel piccolo difetto perché temeva che potesse modificargli anche la voce e il timbro
  • A Stone Town, nell’isola di Zanzibar, c’è un ristorante chiamato in suo onore, il Mercury’s.
  • E’ lui l’autore del logo dei Queen: oltre all’Araba fenice, sono riprodotti tutti i segni zodiacali della band
  • L’ultima apparizione sul palco risale all’8 ottobre 1988 con Montserrat Caballe per promuovere l’album “Barcelona”. Cantarono tre pezzi: “How Can I Go on?”, “The Golden Boy” e “Barcelona”
  • “Mister Bad Guy” è stato dedicato ai suoi amatissimi gatti,a Barbara Valentin e agli altri dei Queen.
  • Nella vita privata, Freddie amava spiazzare i suoi ospiti vestendosi all’improvviso con costumi introvabili e indossava cose e oggetti incredibili
  • A Freddie piaceva essere al centro dell’attenzione, aveva bisogno di amici intorno a sè, doveva sapere che c’era sempre qualcuno lì per lui. A casa, a Garden Lodge, era in grado di rimanere da solo quando voleva, sempre con la sicurezza di un muro alto 2 metri. Quando era alla ricerca di un po’ di tranquillità, andava in giardino e si sedeva su una panchina in un angolo vicino alla piccola cascata dello stagno per le carpe koi. Nel caso avesse avuto bisogno di compagnia avrebbe chiesto ad uno di noi di andare con lui, ma se non diceva nulla sapevamo che voleva stare da solo. (queste le parole del suo assistente personale Peter Freestone)

Frasi celebri attribuite a Freddie Mercury

  • Non voglio essere una rockstar. Sarò una leggenda
  • Ho sempre saputo che sarei stato una star e adesso il resto del mondo sembra essere d’accordo con me
  • Quando sarò morto, voglio essere ricordato come un musicista di un certo valore e sostanza
  • Un concerto non è una resa dal vivo del nostro album. E’ un evento teatrale
  • Sai, ho progettato il logo dei Queen. Ho semplicemente unito tutte le creature che rappresentano i nostri segni astrologici e io non credo nemmeno nell’astrologia
  • Credo che le mie melodie siano superiori ai miei testi
  • Mi piace essere circondato da cose splendide