Klaxons, slitta il secondo album. Di nuovo in studio per contrasti con la casa discografica

Vi ricordate dei Klaxons? Il gruppo indie inglese si è fatto conoscere nel 2007 con l’album di esordio “Myths of the Near Future” soprattutto in Patria (dove elogi e premi si sono sprecati) ma anche altrove, Italia compresa. Proprio al nostro Paese erano legati gli ultimi aggiornamenti sui lavori al secondo disco, Lollo vi ha

di piero


Vi ricordate dei Klaxons? Il gruppo indie inglese si è fatto conoscere nel 2007 con l’album di esordio “Myths of the Near Future” soprattutto in Patria (dove elogi e premi si sono sprecati) ma anche altrove, Italia compresa.

Proprio al nostro Paese erano legati gli ultimi aggiornamenti sui lavori al secondo disco, Lollo vi ha scritto nei mesi passati che il trio era venuto a Milano a registrare nello stesso studio in cui Ennio Morricone aveva prodotto alcune delle sue cose più belle.

Giungono delle novità in queste ore e non sono proprio positive: il gruppo dovrà ri-registrare una parte del materiale già lavorato, perché all’etichetta discografica non è piaciuto e si è rifiutata di tenerlo così com’era. A questo punto i tempi di rilascio si allungano e i fan dovranno pazientare più del previsto.

A confermare le voci sulle difficoltà incontrate (ma senza particolari polemiche o rammarichi) con la Universal è stato uno dei membri della band, Jamie Reynolds:

“E’ vero. Siamo stati invitati a ritornare in studio e noi abbiamo accettato. Ci siamo resi conto di aver fatto un album molto denso e psichedelico, registrazioni forse troppo “pesanti”. E questa non è la cosa giusta per noi, lo so e lo capisco anche. Fondamentalmente noi siamo una pop-band, per molto tempo non ci ho pensato. Ora però ce l’ho di nuovo ben chiaro”.

In parole povere…hanno volato troppo alto prima e se ne son resi conto adesso? Si stavano imbarcando in qualcosa di insostenibile per loro e i fan (e per il mercato, soprattutto?!?).

Più o meno pare di capire questo dalle dichiarazioni. Il buon Jamie ha poi concluso:

“Stiamo anche scrivendo nuove canzoni da aggiungere al disco, ci siamo presi altre 4 settimane di tempo. Al termine tutto dovrebbe tornare a posto”.

Speriamo per loro che questa sia la volta buona.

Via |NME