Beyoncè: “Essere una popstar non mi basta,voglio essere un’icona”

Bella è bella…brava è brava…non c’è praticamente nessun dubbio al riguardo, Beyoncè Knowles ha talento e capacità, merita il successo che ha ottenuto con le Destiny’s Child prima e da solista poi.Se proprio dovessi trovarle un qualche difetto, direi che l’intervista rilasciata alla versione inglese del magazine Marie Claire nel numero di ottobre -dove appare

di piero

Bella è bella…brava è brava…non c’è praticamente nessun dubbio al riguardo, Beyoncè Knowles ha talento e capacità, merita il successo che ha ottenuto con le Destiny’s Child prima e da solista poi.

Se proprio dovessi trovarle un qualche difetto, direi che l’intervista rilasciata alla versione inglese del magazine Marie Claire nel numero di ottobre -dove appare in copertina, la trovate dopo il salto- mi offre un paio di spunti: voi come definireste una che dichiara “è finito il tempo (a 27 anni, è nata il 4 settembre 1981) di essere considerata solo una popstar, io voglio essere una icona, una leggenda, e sono sulla buona strada per diventarlo”?

Al sottoscritto in tutta franchezza vengono in mente due aggettivi: gasatella e inopportuna. Dopo averlo letto Bee ha perso qualche punto ai miei occhi, per quel che può valere. Perché magari sarà sul serio un’icona per qualcuno…ma lasciarlo dire (e pensare, meglio ancora) agli altri è un conto, autocelebrarsi invece è a mio avviso poco elegante e anche un tantino tamarro, oserei.

Riporto uno stralcio della lunga ed articolata intervista che potete trovare quasi per intero cliccando qui (in inglese) :

“C’è un limite di tempo (come lei stessa ha già detto in passato) entro il quale essere considerata una popstar? Assolutamente si, lo confermo. Ma non per diventare una icona, una leggenda vivente. Ed è questo il punto, è questo ciò che sto provando a fare. Sono già oltre l’essere una pop star, e non voglio essere una bomba sexy. Voglio essere un’icona, e credo di aver già fatto molto per questo. Sento di essere molto rispettata, il chè è molto più importante dei premi vinti e dei record segnati. Sento che sono al punto in cui l’essere una popstar non è più abbastanza.”

Ha proprio le idee chiare la ragazza, non c’è che dire. Altro merito da aggiungere alla lunga lista? Lei ha detto la sua e io la mia…aspetto le vostre considerazioni, adesso. Commentate gente, commentate!

Marie Claire UK Cover, ottobre 2008