Pain of Salvation, Ragnar Zolberg lascia la band: un nuovo “caso Ghost”?

Il chitarrista sarebbe stato pagato 1000 euro per i due anni di lavoro sul nuovo disco In The Passing Light of Day

Che i membri di una band decidano di abbandonarla è storia quasi quotidiana, spesso ci si trincera dietro a delle “differenze artistiche” e nessuno scopre cosa c’è dietro ad una separazione. Ma i Ghost sembrano aver fatto storia recentemente, con i musicisti impegnati a portare in tribunale il cantante accusandolo di prendersi tutti i soldi ed i meriti della musica: ora il cantante di un altro gruppo svedese, i Pain Of Salvation, viene accusato da un suo musicista di essersi preso il merito della composizione del nuovo disco (In The Passing Light Of Day), e di averlo pagato una miseria. E di averlo portato al licenziamento.
E’ così che Ragnar Zolberg, chitarrista della band nel 2012 e poi dal 2014 al 2017, ha abbandonato la band, con un esplicito messaggio su Facebook (in cui sono taggati gli altri membri della band: Gustaf Hielm, Daniel Karlsson, Léo Margarit).
Non viene invece taggato Daniel Gildenlöw, il destinatario dell’accusa, visto come padre-padrone (ancorchè fondatore, trent’anni fa) dei Pain Of Salvation.

Ecco la traduzione in italiano della lettera di Ragnar.

“Ho abbandonato i Pain of Salvation nel 2013 dopo essere stato nella band solo per un anno, perchè l’esperienza non era quella che sperato, e avevo anche capito perché anche altri membri prima di me avevano mollato.
A quel tempo Roger entrò e fece il tour acustico in cui ha fatto un ottimo lavoro!
Circa un anno dopo mi è stato chiesto di fare un altro concerto, un solo, e ho accettato. Quando mi sono presentato per le prove Daniel era stato ricoverato in ospedale e mi ha chiesto di sostituirlo per lo show, e quando Daniel è guarito, mi ha chiesto di entrare nuovamente nella band e scrivere il prossimo album con lui. Mi piace fare album, quindi ho deciso di rimanere un po ‘più a lungo con i Pain Of Salvation.

Recentemente, con il nostro album In The Passing Light of Day la band sta andando notevolmente meglio. Un album che Daniel e io abbiamo scritto insieme durante un periodo di 2 anni, un album per il quale ho anche utilizzato alcune delle mie precedenti composizioni che stavo tenendo per miei progetti. Con molta dedizione, sacrifici e aiuto di varie persone, siamo riusciti a passare dall’essere quasi abbandonati dalla casa discografica, a vendere una buona quantità di dischi di dischi e suonare molti concerti soldout: è una cosa di cui sono molto orgoglioso e ovviamente molto grato per l’amore che ci viene mostrato dalle persone gentili che frequentano i nostri spettacoli.
Mi sono divertito con i miei amici Gustaf Hielm, Daniel Karlsson e Léo Margarit. Mi mancherà di non scherzare con loro, sono la ragione più grande per cui sono riuscito a rimanere tutto questo tempo.

I Pain Of Salvation non si sono fatti trovare impreparati, annunciando immediatamente un rimpiazzo di Ragnar (il che darebbe valore alla tesi secondo la quale è stato portato al licenziamento: Daniel era già pronto con un altro chitarrista). Torna quindi nel gruppo Johan Hallgren.

“Dopo alcuni anni di lavoro con Ragnar, sento che siamo arrivati al punto in cui è divenuto necessario separarsi.
È triste, perché con lui perdiamo un ottimo cantante e un ottimo personaggio da palco. È stato bello scrivere un nuovo album con lui e sono veramente grato per quei momenti. Tutti lo siamo. Tuttavia, con il tempo è divenuto lampante che il suo posto non è con questa band. Musicalmente ha funzionato bene, ma ci sono tante altre variabili da considerare per rendere una band forte e stabile.
[…]
siamo felici di annunciare che, da oggi, Johan Hallgren ritornerà con la band nuovamente come membro a tempo pieno e andremo avanti a tutta velocità. Siamo contenti di vederlo di nuovo a bordo e siamo certi che voi lo accoglierete a braccia aperte, così come abbiamo fatto noi.”