Scarlett Johansson fa flop e rinuncia al tour

Per ammirare Scarlett Johansson dovremo accontentarci di andare al cinema o guardare la tv: nessun concerto all’orizzonte, niente tour. La giovane attrice ha provato ad imporsi (anche) in ambito musicale, e lo ha fatto senza risparmiare energie. Ha inciso l’album di cover di Tom Waits “Anywhere I lay my head” nella curiosità generale e girato

di piero


Per ammirare Scarlett Johansson dovremo accontentarci di andare al cinema o guardare la tv: nessun concerto all’orizzonte, niente tour. La giovane attrice ha provato ad imporsi (anche) in ambito musicale, e lo ha fatto senza risparmiare energie. Ha inciso l’album di cover di Tom Waits “Anywhere I lay my head” nella curiosità generale e girato il videoclip del singolo “Falling Down”, sperando in un riscontro…che non è mai arrivato, purtroppo per lei. Ed ora a Scarlett non resta che battere in ritirata.

A pochi giorni dalla release sono piovute sul disco critiche feroci e stroncature senza appello dalla maggior parte degli addetti ai lavori, e neppure i fan hanno dimostrato molto interesse a giudicare da vendite e passaggi radio/tv. La Johansson ha quindi deciso di non avventurarsi in un tour promozionale, magari nel circuito dei festival estivi come in un primo momento ipotizzato, ma lasciar stare per ora e dedicarsi alla recitazione, in cui riscuote senza dubbi maggiori successi.

In recenti interviste Scarlett aveva confessato di temere il palco e soffrire -incredibile ma vero, per una che di riflettori ed esposizione mediatica vive- di una specie di “fifa da esibizione”; ciò nonostante pensava di partecipare a qualche festival ( è recentemente apparsa al Coachella con i Jesus and Mary Chain, non a caso) per promuovere l’album e farsi le ossa come cantante .

Oggi il sito americano Hollyscoop scrive che ha cambiato idea e non si imbarcherà nell’impresa…con sollievo generale, malignamente sottolinea. Una carriera finita prima ancora di cominciare o soltanto una falsa partenza? Staremo a vedere.