Macklemore: “L’hip hop? Non è una cultura inventata dai bianchi”

Il rapper di Thrift Shop risponde alle accuse di “appropriazione indebita” rivoltegli da J.Cole e Azealia Banks in una lunga intervista dove discute le origini dell’hip hop e la sua scelta musicale.

Il nuovo album di Macklemore e Ryan Lewis uscirà nel 2015 dopo i fasti del disco The Heist del 2012, ma il successo del rapper bianco deve aver infastidito parecchio alcuni rappresentanti della musica hip hop attorno al mondo.

La vittoria di Macklemore e Ryan Lewis ai Grammy Awards 2014 a sfavore di Kendrick Lamar era stata contestata e già allora Macklemore aveva voluto scusarsi, ma la cosa si è ripetuta in queste ultime settimane.

Prima l’attacco di J.Cole, che aveva accusato il rapper di voler rubare il suono della vera musica black; poi a scagliarsi contro la “appropriazione indebita di rap” da parte dei bianchi era stata Azealia Banks, che non ci era andata proprio leggera nei confronti di Macklemore e di Iggy Azalea definendoli “non meglio di qualunque cosa possa fare una ragazza nera che rappa”.

Iggy Azalea ha dato della “bigotta” alla collega, mentre Macklemore ha voluto nuovamente spiegare le sue ragioni, pur sostenendo la legittimità dei commenti accesi dei colleghi.

Devi conoscere il tuo posto nella cultura: stai prendendo qualcosa o stai contribuendo? Hai bisogno di ascoltare, devi essere umile: è un dibattito aperto, ma non è la mia cultura tanto per cominciare. Non è una cultura inventata dai bianchi. Credo davvero che visto quanto ho perfezionato il mio lavoro e messo dedizione nella musica che amo, debba sapere dove sta il mio posto.

Il rapper di Same Love ha poi aperto il discorso alla questione razziale, che sembra non essere stata ancora superata:

Perché io sono al sicuro? Perché posso dire parolacce su un disco, avere un adesivo “parental control” sulla cover del disco e comunque i genitori mi dicono “sei l’unico disco rap che faccia ascoltare ai miei figli”? Perché posso mettere una felpa col cappuccio e non essere definito un delinquente? Secondo me, il privilegio che esiste nell’industria musicale è un privilegio che esiste in America in generale… Il privilegio dei bianchi.

Macklemore ha voluto concludere con un appello:

Dobbiamo superare quel passaggio del discorso sulla razza. Come persone bianche, dobbiamo ascoltare.

Il feudo sul rap forse non finirà, ma la ragionevolezza di Macklemore (presto padre del primo figlio) è davvero innegabile.

Via | Gigwise

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