Fabi Silvestri Gazzè, Local Europa è il docufilm del loro tour europeo

In seconda serata su Rai 3 il loro tour europeo.

Si chiama LocalEuropa – Musica valida per l’espatrio ed è andato in onda ieri sera alla 23:40 su Rai 3. Si tratta di un docufilm realizzato da Francesco Cordio che ha seguito a bordo del pulmino rosso Fabi, Silvestri, Gazzè nei novemila chilometri che li hanno portati in tutte le principali città europee per il loro primo tour oltre i confini italiani.

Da casa ho assaporato le sensazioni vissute nella tappa napoletana de Il padrone della festa Tour (che ho raccontato qui), ma ho anche visto un programma (ma sarebbe più corretto chiamarlo film o docufilm) confezionato in modo, televisivamente, ineccepibile.

Il viaggio in quel pulmino rosso diventa metafora della nuova fase artistica che sta vivendo il trio. Ma si tratta anche di un viaggio di tre amici, curiosi culturalmente e musicalmente, che hanno deciso di far ascoltare il proprio lavoro agli italiani sparsi in Europa.

fsg berlino

Solo tutti e tre sul palco. “Il suonare solo noi 3 sul palco ci ha messo alla prova come musicisti“- afferma Niccolò, che poi aggiunge – “Sono concerti molto intimi non solo perché siamo solo noi 3 sul palco, ma perché siamo quasi in una situazione ‘di salotto‘.

Ma ciò che ha colpito di più di questo racconto tra musica e immagini è stato l’alto contenuto umano: i tre artisti non si sono limitati ad una toccata e fuga nelle capitali europee, ma hanno colto l’occasione per scoprire l’Europa degli italiani che hanno lasciato il loro paese per andare a vivere all’estero. Con queste persone hanno interagito, parlato e rivelandosi anche tre perfetti “intervistatori”.

Si parla tanto di fuga di cervelli, ma Fabi Silvestri Gazzè ce l’hanno fatta toccare con mano, portandoci le testimonianze di coloro che hanno lasciato il nostro Paese alla ricerca di un qualcosa che in patria gli veniva pressocchè negato.

fabi valencia

I tre musicisti hanno incontrato, tra gli altri, un giovane artista di strada di Anguillara che si esibiva davanti al muro di Berlino, il sindaco italiano del distretto londinese di Camden Town, la romana capitano di bateau-mouche a Parigi, un avvocato che ha aperto una pasticceria a Bruxelles e tanti giovani e professionisti che in Europa hanno trovato le città giuste per esprimersi. L’Erasmus è presente in tutti i racconti come il primo modo per scoprire un’altra città europea “dove le cose funzionino”.

Un docufilm che è stata una deliziosa chicca non solo per l’eccezionale colonna sonora della loro musica, ma soprattutto per il moderno spaccato di realtà che ha saputo raccontare in modo asciutto e con la sensibilità ed umanità che appartiene ai nostri tre artisti.

Non si disperi chi se l’è perso a causa dell’orario perché è disponibile in streaming su rai.tv. Consigliato vivamente!

fsg londra