I migliori jazzisti del 2007 sono tutti italiani

Come ogni anno il mensile Musica & Dischi ha indetto un referendum tra giornalisti specializzati nel settore, per decretare i migliori jazzisti dell’anno passato. Forse con un po’ di campanilismo stravincono gli italiani; vero è che i nostri musicisti sono apprezzatissimi, da critica e pubblico, a livello mondiale. Per il miglior disco jazz del 2007

di dodo

Come ogni anno il mensile Musica & Dischi ha indetto un referendum tra giornalisti specializzati nel settore, per decretare i migliori jazzisti dell’anno passato. Forse con un po’ di campanilismo stravincono gli italiani; vero è che i nostri musicisti sono apprezzatissimi, da critica e pubblico, a livello mondiale.

Per il miglior disco jazz del 2007 c’è stato un ex-equo: Paolo Damiani con “Al Tempo Che Farà” e il duo Stefano Bollani & Enrico Rava (nelle foto) con “The Third Man. Tra gli esordienti l’ha invece spuntata Giovanni Guidi con il suo “Indian Summer”.

Premiati anche, nelle rispettive categorie, i musicisti Roberto Gatto (batteria), Gianluca Petrella (trombone), Daniele D’Agaro (clarinetto/sax), Roberto Cecchetto (chitarra), Stefano Bollani (pianoforte) e, come ensamble, l’Italian Instabile Orchestra. Il miglior compositore è risultato Dino Betti Van Der Noot con i suoi due dischi usciti negli scorsi mesi.

Via | La Stampa

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