Anette Olzon, Shine: il primo album solista a Marzo

L’ex cantante dei Nightwish torna con un album molto personale.

earMUSIC accoglie nella propria scuderia un’altra grande donna del rock: Anette Olzon si unisce alle alter straordinarie voci femminili dell’etichetta di Amburgo (Tarja, Skunk Anansie, Chrissie Hynde e Lisa Stansfield) per il proprio album di debutto.

Parlando del debutto di Anette Olzon c’è ovviamente un nome che non si può fare a meno di citare… e allora togliamoci subito il peso: sì, Anette Olzon –come ogni metal fan sa benissimo- è stata la frontwoman delle superstar del metal sinfonico finlandesi Nightwish per oltre cinque anni, fino a quando ha dovuto abbandonare il gruppo a fine 2012.
Questi fatti appartengono al passato, e benchè Anette sia un’artista che preferisce guardare avanti che indietro, è fuor di dubbio che quei cinque anni siano serviti a posizionare Anette sulla mappa degli artisti rock più straordinari.

“Suona come I Nightwish?” è la domanda che tutti si staranno facendo.
“No, ma sicuramente sì” sarebbe la risposta più corretta. Sicuramente più vicina alla verità che negare l’una o l’altra cosa.

“Shine” è stato prodotto con la collaborazione di veterani del pop e del rock scandinavo: il produttore Stefan Örn autore e produttore di Running Scared che ha vinto l’Eurovision Contest 2011), Johan Glössner e Johan Kronlund, oltre alla co-produzione a opera di Anette stessa. Il disco è stato successivamente mixato da Kronlund, Nicklas Flykt e Ronny Lahti (conosciuto per il suo lavoro con Loreen e Roxette).

“Shine” verrà pubblicato il 4 Marzo 2014 su earMUSIC.

“Sono molto felice per l’uscita del mio primo album solista, ci ho lavorato per moltissimo tempo. Il disco è molto personale e ci sono canzoni che ho scritto recentemente e altre che risalgono al 2009. Il messaggio generale del disco è che la vita può essere molto difficile e triste, ma chiunque può scegliere in qualsiasi momento di lasciare filtrare un po’ di luce, per sentirsi più forte… e brillare!”

E riguardo alla nuova direzione musicale?
“Alla fine dei conti si tratta di un album rock. Forse un disco pop-rock, o preferireste chiamarlo pop metal?”

In ogni caso, che Anette preferisca definire Shine un disco metal, rock, pop o pop-rock, rimane il fatto principale, ovvero che le canzoni che lo compongono sono straordinarie.
Riesce in modo magistrale a muoversi fra malinconia e speranza, tra forza e fragilità: ci presenta un’artista che non si accontenta di riposare sugli allori, ma che guarda al futuro con coraggio e determinazione.

Foto credit – Annicka Photography, press kit

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