Mercury Prize 2013, vince James Blake con Overgrown

Il cantautore inglese vince il prestigioso premio con il secondo album Overgrown, uscito nell’Aprile 2013.

Nessuno se lo aspettava, visto il superfavorito David Bowie (e chi sennò) e la sequela di nomi più blasonati e quotati del suo che avevano ricevuto la nomination al premio in Settembre, ma ce l’ha fatta: il cantautore inglese James Blake ha vinto il Barclaycard Mercury Prize 2013 con l’album Overgrown.

Nonostante la sfida aperta con i rivali, James Blake ha trionfato alla cerimonia, tenutasi ieri 30 Ottobre alla Roundhouse di Londra, che prevedeva anche le esibizioni dal vivo dei nominati al premio: qui sotto il momento della vittoria del cantautore inglese.

Overgrown, il secondo album di James Blake, è uscito l’8 Aprile scorso con le collaborazioni di Brian Eno e del rapper RZA, a marcare il passo di un cambiamento sottile rispetto al suo primo lavoro omonimo di due anni fa e ai numerosi extended play pubblicati ad inizio carriera: una scelta apprezzata, che lo ha premiato con molte nomination nei riconoscimenti più conosciuti (ma anche nei meno noti).

Il cantautore inglese è stato anche uno dei pochi musicisti al mondo a schierarsi apertamente a favore del download gratuito, forse intuendo che il pubblico preferisce apprezzarlo più dal vivo che non sul disco, e sentirlo suonare ai concerti invece che in registrazioni.

Nel corso della cerimonia del Mercury Prize 2013, ad esibirsi sono stati tutti gli artisti nominati ad eccezione di Laura Marling e David Bowie, non presenti alla serata. I due musicisti assenti hanno partecipato attraverso dei video che sono stati mostrati al pubblico: Laura Marling ha mandato Master Hunter, mentre David Bowie ha preferito affidarsi a Love Is Lost, il suo nuovo singolo remixato da James Murphy (ex LCD Soundsystem).

Le performance della serata sono iniziate con l’esibizione dei Foals e la loro Inhaler, seguiti da Jake Bugg con Lightning Bolt. Laura Mvula è salita sul palco per terza, suonando una versione di Father Father per piano e voce.

I Savages hanno proseguito le esibizioni con She Will, seguiti dai Rudimental con Ella Ayre per Waiting All Night; poi i Disclosure con F For You e i Villagers con Nothing Arrived, il vincitore James Blake con Retrograde e Jon Hopkins con Open Eye Signal. Gran finale con gli Arctic Monkeys, che hanno suonato Do I Wanna Know? in chiusura di serata.

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