Erica Mou, intervista esclusiva di Soundsblog alla cantautrice dell’album “E'”

Intervista ad Erica Mou nei negozi con l’album “E'”, finalista a Sanremo Social 2012: ecco i suoi progetti futuri, la sua passione per la musica, il cinema in un’intervista per Soundsblog

Questo è uno di quei casi in cui l’intervista programmata con domande segnate e precedentemente fissate “deraglia” verso una conversazione divertita e piacevole, in cui si parla di musica, cantanti, “Grey’s Anatomy”, telefilm e film. Succede quando di fronte hai una ragazza solare che risponde alle domande volentieri e ha voglia di chiacchierare, di raccontare. E di raccontarsi.

Sto parlando di Erica Mou, intervistata per Soundsblog, a pochi giorni dalla partenza del suo tour (inizia il 22 marzo da Bisceglie) e cantante in gara a Sanremo social di quest’anno. Con il brano “Nella vasca da bagno del tempo” ha convinto critica e radio: le sono stati assegnati il “Premio Mia Martini” e quello della “Sala Stampa Radio e tv”.

Erica ci racconta la sua esperienza sanremese, il suo album “E'”la sua passione per la musica, i film e – parere personale che mi traspare dalle sue parole – della vita. Leggetela dopo il salto per conoscere Erica, cantante ma soprattutto persona e non personaggio.

Prima domanda di rito: Come stai?
(ride) Wow, bene grazie! Molto bene!

“Nella vasca da bagno del tempo” ha vinto il Premio Mia Martini e Sala Stampa Radio & Tv. Ci racconti che emozioni hai provato? Com’è stata la sua settimana sanremese?
E’ stata una serata strana, cantare venerdì è stato davvero liberatorio. Avevo meno ansia rispetto a mercoledì, non c’era più in ballo il problema dell’eliminazione e della selezione dai giorni precedenti. Potevo ripresentare il mio pezzo, venerdì ho cantato per ultima e mi sono sentita sollevata, alla fine. Ho provato una gioia immensa quando ho saputo dei Premi che mi erano stati assegati. Ho fatto letteralmente un balzo di 30 cm alla notizia (ride), sono testimoni le persone che erano intorno a me. Ringrazio le radio per avermi premiata e poi ricevere quello di “Mia Martini” è stato qualcosa di magnifico, una grandissima emozione. Tutta la settimana è stata davvero una bellissima esperienza

Alessandro Casillo ha vinto la categoria: cosa ne pensi della sua vittoria?
Un po’ ce lo aspettavamo, era nell’aria. Sono contenta di averlo conosciuto, mi è proprio piaciuto anche come persona. L’ho ammirato molto per la forza di salire sul palco a quindici anni, dopo aver fatto “Io canto”, è un’esperienza sicuramente impegnativa. E’ molto giovane e spero che possa continuare ad avere successo anche nei prossimi anni, se lo merita.

Talent show: Amici e X Factor. Avresti partecipato a qualche casting?
Sai che ti devo dire una cosa? Io in realtà l’ho fatto un casting, ed era per la prima edizione di X Factor. Le persone intorno a me mi hanno consigliato di provare, era una cosa nuova, non volevo essere prevenuta. Poi però, nello stesse tempo, ho iniziato a fare dei concerti e ho preferito scegliere quella strada, di esercitarmi, di fare un percorso diverso e vivere l’emozione di cantare direttamente dal vivo sul palco. In realtà ho mollato i provini per percorrere quest’altra strada, volevo crescere proprio nei live.

E’ è il titolo del tuo primo album, ora uscito in versione repackaging: vuoi raccontare a chi ancora non l’ha ascoltato quali brani più trovare all’interno?
Sono dodici pezzi che ho scritto io, è uno spaccati di quello che è successo nella mia vita, in un periodo. L’ho voluto intitolare proprio così anche per lasciare all’immaginazione e, allo stesso tempo, per affermare “esiste, è arrivato”. E poi c’è ovviamente anche il pezzo di Sanremo, prodotto e arrangiato da Davide Rossi, violinista, arrangiatore e compositore per i Coldplay, Royksopp, Siouxie e Alicia Keys. E’ stato mixato da Rik Simpson che ha prodotto molti brani dei Coldplay e per i suoi lavori con Jay-Z, Portishead, Kasabian, Black Rebel Motorcycle Club e PJ Harvey. E poi c’è la cover, che è “Don’t Stop”.

erica mou sanremo social


Se la vittoria di Alessandro Casillo era “possibile”, quella di Emma Marrone anche… In molti la davano come vincitrice già prima dell’inizio del Festival.

Sì, è vero, era anche quello previsto da molti. Comunque è una gara, quello è il regolamento ed è giusto che sia così. Chi ha più fan sicuramente è più avvantaggiato. Hanno deciso di dare questo peso alla giuria popolare e va rispettato. Sai cosa ho notato? Che i fan di chi ha fatto i talent show sono molto “individualisti”. Mi spiego meglio, è come se avessero una conoscenza personale, come se l’artista che seguono fosse una compagna di scuola perchè l’hanno seguita per tutti i giorni per mesi interi. Diventa un legame bello, indissolubile, quasi una conoscenza personale perchè l’hanno guardata in tutti gli step che ha fatto.

Il tuo libro sul comodino?
Uhm, adesso a dire la verità ho la tesi della mia amica Sara che sto leggendo. Parla di falsi in bilancio (ride). No, davvero! Giuro! E’ perchè non sono potuta andare alla sua laurea ma le voglio bene, siamo state compagne di liceo per cinque anni. E ci tenevo. Invece ho finito anche di leggere Tutti gli uomini sono mortali di Simone de Beauvoir.

Ultimo film visto?
Sono andata al cinema l’altro ieri e ho visto “Quasi amici“, è un film francese davvero molto bello

Artista italiano e straniero con cui vorresti collaborare in futuro: fai i nomi che vuoi, senza limiti…
Straniero direi Ben Harper mentre… di italiano mi piacerebbe lavorare con Samuele Bersani. Sai che in queste domande sono proprio sfigata. Ti spiego: qualche giorno fa ho detto che mi sarebbe piaciuto cantare con Dave Grohl dei Foo Fighters e il giorno dopo sul giornale Mina aveva detto “Vorrei lavorare con i Foo Fighters”!

Allora domani, come minimo, Samuele Bersani dichiarerà di voler collaborare con Ben Harper…

(Ride) Ahaha, sì esatto… Ti immagini?!

Facciamo il gioco della torre… Lo conosci? Dimmi chi salvi o chi elimini tra due nomi… Proviamo?
Aiuto… Ok, dai…

Alessandro Casillo e Marco Guazzone:
Tengo Guazzone

Noemi ed Emma
Salvo Noemi

Gaga e Madonna
Uhm… salvo Madonna va…

Adele e Lana del Rey
Anche qui… qualche dubbio ma… tengo Adele!

erica  mou soundsblog

Il tuo motto?
Ce ne sono tanti, soprattutto in giro, con le persone che vengono con me ma alcuni… sono un po’…

Diciamo quello non censurabile?
(ride) Allora è “Un passo alla volta”

I tuoi progetti futuri? Ci sarà un nuovo singolo? Un nuovo album prossimamente?
Per ora vogliamo concentrarci su “E'” e svilupparlo per bene. Ancora non so se faremo uscire un singolo e quale ma nella mia mente ho già davanti un secondo album. Sicuramente ci sarà.

Il tuo rapporto con Internet?
Gli voglio bene e credo di essere ricambiata! Uso molto le e-mail, i social network, mi informo sui telefilm in onda, sono molto appassionata di serie tv

Mi dici la canzone italiana e straniera del tuo cuore, in questo momento?
Saturday Sun di Nick Drake e invece, italiana, “C’è tempo” di Ivano Fossati.

Non vorresti mai essere…
Prevedibile!

Hai un diario?
Sì, una specie di quaderno in cui scrivo anche le canzoni, tutto insieme diciamo

La persona che ammiri di più?

Senza dubbio mia mamma

Domani ti svegli nel corpo di… dimmi un cantante femminile e uno maschile

Donna ti dico Aretha Franklin, uomo… a questo punto dico ancora Dave Grohl!

Così puoi dire “Grazie Mina ma preferisco collaborare con Erica”
Ahahah

Cosa vedi in tv?
Telefilm, sono una grande appassionata di “Grey’s Anatomy”, seguo anche cosa succede nelle puntate in onda in America

Non mi dire spoiler eh!

No, no, non ti dico cosa fa Meredith o altri, giuro!. Poi seguo Fox Crime, molti film cerco di vederne uno al giorno. E come canale mi piace molto “La 7”.

Concludiamo con il tuo tour. Sta per partire, esatto?
Sì, il 22 marzo da Bisceglie, la mia città natale. Ho scelto di iniziare così, come omaggio e ringraziamento per il posto in cui sono nata. Poi il 26 marzo a Roma al Teatro Parioli e ancora tante altre date che stiamo aggiungendo nella sezione Concerti del nostro sito.

Finisco l’intervista con Erica mentre mi confessa di essere rimasta indietro con “Desperate Housewives”: “nella puntata in cui cade l’aereo, ti ricordi?”. E si chiacchiera.

Grazie ad Erica per la disponibilità e l’intervista, un sincero in bocca al lupo!

Fonte Foto | TM News