Justin Timberlake: “Se i Led Zeppelin hanno fatto una canzone di dieci minuti perchè io non posso?”

Justin Timberlake spiega il motivo per il quale ha scelto di incidere una canzone lunga ben otto minuti, Mirrors

Justin Timberlake è tornato dopo anni di attesa da parte dei fan. Prima il singolo “Suit & Tie” con Jay-Z poi il brano “Mirrors” lunga ben otto minuti.

Proprio lui ha rivelato una grande ispirazione dai Led Zeppelin e Bob Dylan. E, sulla durata del suo secondo estratto, ha spiegato cosa lo abbia spinto a registrare un pezzo così lungo:

“Quando stavamo facendo il disco ho detto ‘Se Pink Floyd e Led Zeppelin possono fare canzoni di 10 minuti e i Queen possono fare canzoni di 10 minuti, perché noi non posiamo?’ Ne facciamo una? Faremo uscire la “radio-edit” più avanti”

Timberake ha poi continuato, spiegando il suo legame con lo studio di registrazione

“La musica è per sognatori. Si dovrebbe essere in grado di creare un altro mondo in cui puoi vivere. Non ho intenzione di parlare a nome di Bob Dylan – è uno dei miei idoli – ma dal mio punto di vista, come un fan , mi sembra che abbia iniziato a creare musica che lo faceva sentire quasi un altro e questo è quello che dovrebbe avvenire. [Lo studio] in realtà è il luogo dove si può andare e in cui poter essere completamente libero. Ci si può chiudere in una stanza e creare tutto un altro mondo intero”

E’ di pochi giorni fa la notizia di un tour estivo con Jay-Z mentre il nuovo album -The 20/20 Experience- uscirà il prossimo 19 marzo 2013.

Inoltre, altra notizia confermata è la collaborazione con Marcus Mumford in una traccia della colonna sonora del film “Inside Llewyn Davis” dei fratelli Coen:

“Marcus ed io abbiamo lavorato sulla musica insieme e non conosco nessun altro mondo dove avremmo potuto avere la possibilità di collaborare in questo modo, è stato molto divertente.

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Alessandro Cattelan, Ce la faremo