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Nevermore, il ritorno dopo anni: live a Trezzo e in tre date con Judas Priest

I Nevermore tornano in Italia nel settembre 2026 con quattro date: headliner a Trezzo e tre serate con i Judas Priest a Pordenone, Bari e Roma.

6 Novembre 2026 09:01

I Nevermore sono tornati, e l’Italia è stata una delle prime tappe del loro ritorno sulle scene internazionali. Nel settembre 2026 la band americana ha portato a termine quattro date nel nostro paese, una delle quali da headliner, le altre tre in supporto ai Judas Priest: un pacchetto che ha reso il Nevermore tour Italia 2026 uno degli appuntamenti metal più attesi dell’anno per chi segue il genere con continuità.

La riforma della band: Loomis e Van Williams guidano il ritorno

La storia dei Nevermore è quella di una band che ha costruito la propria reputazione album dopo album, a partire dal debutto omonimo del 1995, fino ai lavori che ne hanno consolidato lo status tra gli appassionati di metal progressivo e thrash: Dead Heart in a Dead World e This Godless Endeavor restano i titoli più citati quando si parla del loro catalogo. Poi il silenzio, lungo anni.

La riforma è avvenuta attorno a due figure centrali: il chitarrista Jeff Loomis e il batterista Van Williams. Sono loro i perni attorno ai quali la band si è ricostruita, e il fatto che il ritorno passi anche dall’Italia — con quattro date in sette giorni — dice qualcosa sulla solidità del pubblico metal italiano, che su questo genere non ha mai smesso di investire in termini di presenza ai concerti.

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Le quattro date italiane: da Pordenone a Roma, passando per Trezzo e Bari

Il calendario italiano si è sviluppato tra il 3 e il 9 settembre 2026, con una logistica che ha combinato il ruolo di spalla e quello di protagonisti assoluti.

  • 3 settembre — Pordenone, Parco San Valentino: prima data italiana, in supporto ai Judas Priest
  • 4 settembre — Trezzo sull’Adda (MI), Live Club: unica data da headliner del tour italiano
  • 7 settembre — Bari, Fiera del Levante: di nuovo in supporto ai Judas Priest
  • 9 settembre — Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: ultima tappa, ancora con i Judas Priest

La data di Trezzo sull’Adda al Live Club ha rappresentato il momento più significativo dal punto di vista della band: una serata costruita interamente attorno ai Nevermore, senza la presenza di una testa di cartellone esterna. I biglietti erano disponibili dal 26 maggio 2026 alle 11:00 su MC2Live.it e Vivaticket.com.

Tre serate con i Judas Priest: il contesto del tour

Le tre date in supporto ai Judas Priest — a Pordenone, Bari e Roma — hanno inserito i Nevermore all’interno di un tour che sul piano del metal classico è tra i più rilevanti degli ultimi anni. Aprire per i Judas Priest significa confrontarsi con un pubblico ampio, non necessariamente già convertito, e costruire o ricostruire una fanbase che nel caso dei Nevermore aveva subito anni di stasi.

La venue romana, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, è una delle location più importanti per i concerti nella capitale: capienza significativa, acustica curata, collocazione urbana accessibile. Portare i Nevermore lì, anche in un ruolo di supporto, ha avuto un peso simbolico non trascurabile per chi segue la band da prima dello scioglimento.

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La scelta di affiancare tre date con i Judas Priest a una serata autonoma al Live Club di Trezzo riflette una strategia precisa: testare il mercato italiano su più livelli, sia davanti al pubblico generalista del metal che davanti ai fan storici disposti a comprare un biglietto specificamente per loro.

Perché il ritorno dei Nevermore conta per il metal italiano

Il metal progressivo e tecnico ha in Italia un pubblico fedele e selettivo. Band come i Nevermore non riempiono gli stadi, ma i loro concerti generano una domanda consistente tra chi considera This Godless Endeavor un punto di riferimento del genere. Il fatto che il Nevermore tour Italia 2026 abbia incluso quattro tappe — distribuite geograficamente tra nord, centro e sud — indica che la domanda era reale e verificata in anticipo da chi ha organizzato le date.

Il Live Club di Trezzo sull’Adda è da anni uno dei punti di riferimento del circuito metal italiano: ospita regolarmente band internazionali in formato club, con una capienza che si adatta bene a chi non ha ancora ricostruito la propria presenza live dopo anni di assenza. Per i Nevermore, quella serata da headliner era anche un banco di prova: quanto pubblico si presenta quando non c’è un nome più grande a trainare?

Con la riforma guidata da Jeff Loomis e Van Williams, e con un debutto discografico che risale al 1995, i Nevermore portano con sé una storia lunga abbastanza da giustificare l’attesa e un catalogo solido abbastanza da reggere una serata intera. Il settembre italiano ha chiuso un capitolo importante di questo ritorno: ora resta da vedere cosa succede dopo.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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