Home Notizie Golden Globe 2026, “Golden” di KPop Demon Hunters fa la storia: primo brano K-pop femminile premiato

Golden Globe 2026, “Golden” di KPop Demon Hunters fa la storia: primo brano K-pop femminile premiato

La canzone del film d’animazione Netflix Golden vince come miglior brano originale. Trionfo anche per la colonna sonora di “Sinners” firmata da Ludwig Göransson.

12 Gennaio 2026 07:00

I Golden Globe 2026 hanno segnato un momento storico per la musica K-pop. “Golden”, il brano del film d’animazione Netflix “KPop Demon Hunters”, ha conquistato la statuetta per la miglior canzone originale, battendo la concorrenza di titoli come “Wicked: For Good”, “Avatar: Fire and Ash”, “Sinners” e “Train Dreams”.

La canzone, firmata da EJAE e Mark Sonnenblick, ha già fatto la storia della musica pop diventando il primo singolo K-pop femminile a raggiungere la prima posizione della Billboard Hot 100, dove è rimasta per sei settimane consecutive. Il brano ha inoltre dominato la Billboard Global 200 per 10 settimane, confermandosi un fenomeno planetario.

K-pop Demon Hunters, il successo travolgente della colonna sonora

La colonna sonora di “KPop Demon Hunters” è diventata la più venduta del 2025, debuttando al primo posto della classifica Billboard 200 Soundtrack. Il disco ha ricevuto cinque nomination ai Grammy Awards, inclusa quella per “Song of the Year”, ed è stato certificato doppio disco di platino.

Il film stesso è diventato il più visto di sempre su Netflix, con oltre 500 milioni di visualizzazioni globali dalla sua premiere di luglio 2025. Diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans, il lungometraggio animato – prodotto in partnership con Sony Pictures Animation – racconta la storia di tre superstar del K-pop che usano le loro identità segrete come cacciatrici di demoni per proteggere i loro fan.

Ludwig Göransson trionfa con “Sinners”

Il premio per la miglior colonna sonora è andato a Ludwig Göransson per “Sinners” di Ryan Coogler. Il compositore svedese, già vincitore di due Oscar per “Black Panther” e “Oppenheimer”, ha battuto una concorrenza di altissimo livello che includeva nomi del calibro di Alexandre Desplat (“Frankenstein”), Jonny Greenwood (“Una battaglia dopo l’altra”), Max Richter (“Hamnet”) e Hans Zimmer (“F1”).

Particolarmente significativa la presenza di Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead e compositore di fiducia di Paul Thomas Anderson. La sua colonna sonora per “Una battaglia dopo l’altra” si aggiunge a una collaborazione pluriennale con il regista americano, che ha visto Greenwood firmare le musiche di capolavori come “Il filo nascosto”, “The Master” e “Licorice Pizza”.

Nick Cave candidato per “Train Dreams”

Tra i candidati al premio per la miglior canzone originale spiccava anche Nick Cave, nominato insieme a Bryce Dessner (chitarrista dei The National) per “Train Dreams”, brano scritto per l’omonimo film. Una candidatura che conferma il crescente interesse del cantautore australiano per le colonne sonore cinematografiche, dopo i successi ottenuti con Warren Ellis per film come “The Assassination of Jesse James” e “The Road”.

La categoria ha visto in gara anche due brani di Stephen Schwartz per “Wicked: For Good” (“No Place Like Home” e “The Girl in the Bubble”), “I Lied to You” di Ludwig Göransson e Raphael Saadiq per “Sinners”, e “Dream as One” per “Avatar: Fire and Ash”, firmata da Miley Cyrus, Simon Franglen, Mark Ronson e Andrew Wyatt.

Qui i vincitori della categoria cinema

Qui i vincitori della categoria TV e Serie

K Pop Demon Hunters
Le cantanti di Golden di K Pop Demon Hunters che ha vinto ai Golden Globes – Credits Golden Globe Official (SoundsBlog.it)

Stand-up comedy e podcast

Fuori dalle categorie strettamente musicali, il premio per la miglior interpretazione in uno stand-up comedy è andato a Ricky Gervais per “Mortality”, ritirato dalla collega Wanda Sykes. Mentre la prima edizione del premio per il miglior podcast ha visto trionfare Amy Poehler con “Good Hang with Amy Poehler”, battendo la concorrenza di Bill Maher, Brett Goldstein, Kevin Hart, Kumail Nanjiani e Sarah Silverman.

L’elenco completo dei vincitori

CINEMA
Miglior film drammatico: Hamnet
Miglior film musical o commedia: Una battaglia dopo l’altra
Miglior regista: Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra)
Miglior attore protagonista drammatico: Wagner Moura (L’agente segreto)
Miglior attrice protagonista drammatica: Jessie Buckley (Hamnet)
Miglior attore protagonista musical o commedia: Timothée Chalamet (Marty Supreme)
Miglior attrice protagonista musical o commedia: Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You)
Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgård (Sentimental Value)
Miglior attrice non protagonista: Teyana Taylor (Una battaglia dopo l’altra)
Miglior sceneggiatura: Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra)
Miglior colonna sonora: Ludwig Göransson (Sinners)
Miglior canzone originale: “Golden” (KPop Demon Hunters)
Miglior film in lingua non inglese: L’agente segreto
Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters
Miglior risultato cinematografico e al botteghino: Sinners

TELEVISIONE

Miglior serie drammatica: The Pitt
Miglior miniserie, serie antologica o film per la televisione: Adolescence
Miglior serie musical o commedia: The Studio
Miglior attore, serie drammatica: Noah Wyle (The Pitt)
Miglior attrice, serie drammatica: Rhea Seehorn (Pluribus)
Miglior attore, musical/commedia: Seth Rogen (The Studio)
Miglior attrice, musical/commedia: Jean Smart (Hacks)
Miglior attore protagonista, miniserie/antologica/film tv: Stephen Graham (Adolescence)
Miglior attrice protagonista, miniserie/antologica/film tv: Michelle Williams (Dying for Sex)
Miglior attore non protagonista: Owen Cooper (Adolescence)
Miglior attrice non protagonista: Erin Doherty (Adolescence)
Miglior interpretazione in uno stand-up comedy: Ricky Gervais (Mortality)
Miglior podcast: Amy Poehler (Good Hang with Amy Poehler)

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