Home Notizie Noemi, tra nostalgia e futuro: il tour nei teatri, Bianca e il sogno di un mondo più sicuro

Noemi, tra nostalgia e futuro: il tour nei teatri, Bianca e il sogno di un mondo più sicuro

Noemi porta la sua Nostalgia nei teatri italiani: uno show senza ballerini, tanta orchestra, un nuovo singolo e una voglia ostinata di pace e profondità.

18 Novembre 2025 19:13

Nel suo Nostalgia Indoor Tour, Noemi torna a un appuntamento con il pubblico che ci restituisce a tutto tondo una delle personalità più carismatiche e comunicative della scena italiana. Un tour intimo che trae spunto dall’ultimo album in studio Nostalgia, uscito ormai a fine febbraio 2025 e anticipato a Sanremo da Se t’innamori muori.

Noemi: “La nostalgia può essere bella”

“Sono una gran nostalgica – racconta Noemima è una nostalgia bella, che ti fa sentire a casa, non quella blu che ti opprime e ti schiaccia. La nostalgia sa essere anche una grandissima fonte di ispirazione”.

Sul palco la linea è chiara: niente orpelli superflui, zero concessioni allo spettacolo più visual e di immagine. Niente ballerini, concentrazione esclusivamente sulla musica e le canzoni in due ore ampie di musica divise in blocchi tematici, tra passato, presente e quello che arriverà.

L’ingresso è subito forte: Se t’innamori muori apre e poi torna in bis finale, come parentesi emotiva di uno spettacolo che porta in giro la Noemi di oggi ma anche la Veronica di ieri, quella che degli esordi che piena di insicurezze e fragilità usciva da X Factor sedici anni fa con Briciole e iniziava a mischiare soul, pop e blues fino ad arrivare al sound più stratificato di Nostalgia.

Il tour teatrale, Bianca e una nostalgia tutta nuova

Il teatro, per Noemi, è “casa”. Le piace questa dimensione raccolta, quasi cinematografica, costruita insieme alla creative director Ace Bowerman, già al lavoro con Dua Lipa ed Ed Sheeran: portali di luce, drappi digitali che cambiano colore, scene che seguono l’umore dei pezzi, da Glicine a Non sono io.

“Volevo che ogni canzone avesse un suo mondo a rappresentarla – spiega – Ace, secondo me, si è fatta tradurre i testi: ogni luce, ogni programmazione scenica rispecchia gli stati d’animo delle mie canzoni, sempre in bilico tra sogno, musical e nostalgia”.

Dentro lo show c’è anche Bianca, il nuovo singolo scritto con Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, in uscita in questi giorni, una ballad sospesa tra fine dell’amore e piccole bugie che servono a non farsi troppo male: “Bianca è un nome ma è anche il colore di una bugia che non fa troppo male. Mi piace quell’idea di scuse gentili che ci raccontiamo quando un amore finisce. Non è un dramma urlato, è una luce che resta anche quando la storia ormai è andata e non si può fare nulla per recuperare.

Con Zanotti la sintonia si dimostra solida: “Lui riesce a tirare fuori colori nuovi dalla mia voce, anche con fraseggi che non sono proprio miei, però senza farmi perdere di coerenza”.

Pace, insicurezza e una cover che è diventata un manifesto

Uno dei momenti più forti del concerto è Generale di Francesco De Gregori, espressa in modo intensissimo per pianoforte e voce con la gente che alla fine si alza in piedi per una lunga ovazione. Non è una scelta casuale, in un presente in cui le guerre sono tornate a occupare il centro della scena. Noemi spiega quanto questa canzone abbia senso soprattutto oggi: “Ho nostalgia della sensazione di sicurezza che vivevamo da ragazzi. Oggi tra Ucraina, Israele, Palestina e le tensioni continue, mi dispiace per i giovani che non danno più per scontata la pace”.

Su Generale la lettura è chiarissima: “Mi piace perché non è la solita canzone da slogan pacifista. Racconta la guerra con immagini forti e concrete, con il treno mezzo vuoto e mezzo pieno, la madre rimasta sola, le lacrime… ti fa capire perché la guerra non la vogliamo, senza fare ricorso ad alcuna retorica”.

A questa inquietudine globale si somma quella quotidiana: “C’è un senso di insicurezza anche nelle città. Le cronache di Milano ne parlano come di un posto sempre più pericoloso. E poi c’è l’algoritmo: viviamo in una realtà filtrata, e a volte non capisci più cosa sia davvero vero”.

Le Donne, il cambiamento, l’educazione affettiva

Il tour nei teatri è anche un modo per raccontare un percorso personale: trasformazioni artistiche, cambi di suono, evoluzioni fisiche e di immagine.

“Le donne sono più portate al cambiamento – dice lei – vivono tante metamorfosi, anche nel corpo, e questo le abitua a evolversi. Penso a artiste come Madonna o Lady Gaga: cambiano pelle in continuazione. Gli uomini spesso trovano uno stile, lo trovano adatto, confortevole, e restano fermi lì”.

Questa idea di trasformazione si porta dietro anche un impegno molto concreto: Noemi è attivissima testimonial di “Una Nessuna Centomila” associazione schierata da anni contro la violenza di genere, una voce forte sulla necessità di introdurre l’educazione affettiva e sessuale a scuola. Anche Noemi su questo non ha dubbi: “È fondamentale, serve a spiegare ai ragazzi come ci si approccia all’altro, nel momento più delicato della loro vita. Io ho avuto genitori molto aperti, ma non è così per tutti: lì entra in gioco la scuola, con un professore o una prof che magari riescono a diventare un riferimento”.

Un’orchestra al posto dei ballerini e un finale da grande abbraccio

Sul palco con Noemi c’è una band vera, corposa, zero corpo di ballo. Una scelta programmatica: “Niente contro i ballerini che mi piacciono tantissimo, ma se devo immaginare il tour della mia vita lo vedo con un’orchestra. Con questo spettacolo mi avvicino molto a quell’idea: arrangiamenti ripensati, canzoni dirette a un ensemble che porti la musica al centro”.

Tra Piece of My Heart, omaggio a Janis Joplin che le ha fatto scoprire il lato più ruvido e libero del canto, le immancabili hit come L’amore si odia, Glicine, Sono solo parole e Vuoto a perdere,  scritto per lei dalla premiata ditta Vasco Rossi-Gaetano Curreri, la scaletta disegna quasi una biografia musicale senza nessuna pausa.

Nel finale Noemi scende in platea, canta in mezzo alla gente, firma autografi al volo, si lascia abbracciare. Saluta così, con un invito semplice che è anche la chiave del suo presente: “Non smettete mai di sognare” dice con un saluto affettuoso.

Le date del tour di Noemi

19 novembre 2025 – Torino, Teatro Concordia
21 novembre 2025 – Milano, Teatro Dal Verme
26 novembre 2025 – Padova, Gran Teatro Geox
28 novembre 2025 – Brescia, Teatro Dis_Play
1 dicembre 2025 – Assisi, Teatro Lyrick
3 dicembre 2025 – Catania, Teatro Metropolitan
4 dicembre 2025 – Palermo, Teatro Golden
9 dicembre 2025 – Napoli, Teatro Augusteo
10 dicembre 2025 – Salerno, Teatro Verdi
11 dicembre 2025 – Bari, Teatro Team
15 dicembre 2025 – Bologna, Teatro Duse
20 dicembre 2025 – Roma, Palazzo dello Sport

La scaletta del tour teatrali di Noemi

Se t’innamori muori
Luna bugiarda
Senza lacrime
La fine
Per tutta la vita
Briciole
Tutto l’oro del mondo
L’attrazione
Piece Of My Heart (Janis Joplin cover)
Amore eternit (Unplugged)
Ti amo non lo so dire
Non ho bisogno di te
Non sono io
Nostalgia
Centomila notti
Bagnati dal sole
Generale (Francesco De Gregori cover)
Guardare giù
Bianca (Anteprima del tour)
Makumba
Oh ma

BIS 1
L’amore si odia
Glicine
Sono solo parole (Fabrizio Moro cover)
Vuoto a perdere

BIS 2
Se t’innamori muori

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