D4vid, il caso di Celeste Rivas, il corpo trovato nella sua Tesla: era morta da settimane
Gli investigatori di Los Angeles stanno cercando di ricostruire la cronologia degli eventi precedenti al ritrovamento del corpo di Celeste Rivas Hernandez, la ragazza di 15 anni rinvenuta cadavere nell’auto del rapper D4vid
Sta diventando un giallo davvero intricato quello della morte di Celeste Rivas, la 15enne rinvenuta cadavere nella Tesla intestata al cantante D4vd e abbandonata in un parcheggio nell’area metropolitana di Los Angeles. Ma nelle ultime ore si sono registrate alcune novità…
D4vd, il giallo del cadavere nell’auto abbandonata
La polizia di Los Angeles pur senza avanzare ipotesi sulla morte della ragazza né formulare accuse, ha detto che i segni di decomposizione erano così evidenti da rendere verosimile l’ipotesi che il decesso sia avvenuto addirittura alcune settimane prima del rinvenimento del cadavere.
Tuttavia non è ancora chiaro come sia morta Celeste Rivas Hernandez — segnalata scomparsa da Lake Elsinore il 5 aprile 2024 quando aveva solo 13 anni — né si sa come la ragazza sia finita all’interno dell’auto intestata legalmente a D4vid, registrato all’anagrage David Anthony Burke.
L’indagine è in corso
Secondo le ultime ricostruzioni la macchina era stata segnalata come abbandonata a fine agosto a Hollywood Hills; dopo due contravvenzioni (26 agosto e 3 settembre), la vettura è stata rimossa nella notte tra il È e il 6 settembre e trasferita in un deposito.
L’8 settembre 2025, giorno successivo al quindicesimo compleanno della ragazza, i dipendenti del parcheggio di ricovero hanno segnalato un forte odore proveniente dall’auto. Solo allora gli agenti hanno scoperto un corpo in stato di decomposizione nel vano anteriore dell’auto, avvolto e riposto in una sacca. L’identificazione è stata ufficializzata il 17 settembre.
Indagine in corso: cosa sappiamo
La causa e la modalità del decesso, riferisce il medico legale della Contea di Los Angeles, sono ancora indeterminate e le condizioni del corpo rendono tutto molto più complicato. Gli inquirenti della Robbery-Homicide Division precisano che non è stato stabilito se vi siano responsabilità penali oltre l’occultamento del cadavere. Non si parla dunque di omicidio, almeno per il momento. Ma i test di laboratorio, inclusi quelli tossicologici sono in corso.
La polizia ha eseguito una perquisizione nell’abitazione che il cantante occupava in affitto a Los Angeles, sequestrando del materiale elettronico, computer, telefonini e palmari. Al momento D4vd non risulta arrestato né formalmente incriminato e, tramite i rappresentanti, ha fatto sapere di collaborare con le autorità; i concerti rimanenti del suo tour sono stati annullati e il rapper è stato invitato a non lasciare la sua residenza.

I punti ancora da chiarire
Restano aperti interrogativi cruciali: quando e dove è morta Celeste, chi l’abbia trasportata e riposta nell’auto, se la vettura sia stata usata da terzi nelle settimane precedenti al sequestro, quali tracce digitali (telecamere, dispositivi, celle telefoniche) possano ricostruire gli spostamenti. Le fonti di polizia invitano alla prudenza: si tratta di un’indagine per morte e non di un caso già classificato come omicidio.
Chi era Celeste Rivas
Quindicenne al momento del ritrovamento, Celeste era stata più volte segnalata come scomparsa dalla famiglia nell’ultimo anno e mezzo. La comunità di Lake Elsinore ha organizzato raccolte fondi e veglie in sua memoria. Finché gli esami non saranno conclusi, gli investigatori chiedono a chiunque abbia visioni, video o informazioni utili sui movimenti della Tesla tra fine agosto e l’8 settembre di contattare il LAPD.
Al momento il corpo della giovanissima non è ancora stato messo a disposizione della sua famiglia per le esequie.