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Giovanni Allevi rompe il silenzio: il toccante retroscena sulla malattia lascia senza parole

Giovanni Allevi a cuore aperto: al Corriere della Sera racconta il suo percorso di resilienza attraverso la malattia che lo ha colpito, il mieloma multiplo

30 Settembre 2025 06:00

Il coraggio, la speranza e la forza della musica. Giovanni Allevi, pianista e compositore marchigiano tra i più amati a livello internazionale, continua a raccontare con straordinaria delicatezza e lucidità la sua battaglia contro il mieloma multiplo.

La malattia lo accompagna ormai da tre anni ma non è riuscita a spegnere il suo sorriso nè la sua capacità di trovare la bellezza anche nei momenti più difficili. In una lunga intervista concessa al Corriere della Sera e attraverso i suoi account social, Allevi si è aperto senza filtri sul suo percorso di cure, condividendo riflessioni sul senso della vita e sul tempo che passa, ma anche sulla forza che si può ritrovare nella sofferenza.

Le cure e le difficoltà quotidiane

Dall’inizio della diagnosi Allevi ha già affrontato 23 infusioni, terapie complesse che comportano lunghi periodi di recupero e forti effetti collaterali. “Sono a casa sul letto, sotto il piumone che guardo dalla finestra l’autunno che arriva, col sorriso stampato sotto l’effetto di quella infusione”, ha rivelato.

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La forza e la resilienza del compositore. Foto: IG, @giovanniallevi – soundsblog.it

Allevi ha precisato che: “Non è un farmaco chemioterapico, è un’altra cosa. Mi fa stare male per 10 giorni, sbarellato direi, come se avessi la febbre e anche il dolore alle ossa aumenta. Ma l’effetto è quello di rinforzare il tessuto osseo”.

L’ospedale, che per molti rappresenta un luogo di sofferenza, è diventato per lui come una seconda casa, fatta di medici e infermiari pronti a infondergli speranza. “Secondo le statistiche io ho davanti due anni ancora, ma prometto che festeggerò i 95 anni, perché non credo alle statistiche”.

La filosofia con cui Allevi ha scelto di vivere questa nuova fase della sua esitenza è chiara: “Quando entri dentro questa bolla di esistenza nuova, determinata dalla malattia, hai due possibilità: cedere alla disperazione o resettare tutto e guardare alla vita col sorriso, nonostante il dolore e la paura. Io ho scelto questa seconda strada”.

Per il compositore, il presente assume un significato nuovo:In questi 3 anni mi sono chiesto cosa significhi vivere pienamente. Quando riesco a sentire che ogni secondo che mi viene dato è un miracolo allora sì sto vivendo pienamente il presente”.

Arriva anche un film

La storia di Allevi sarà presto anche un film. Il 17 novembre uscirà Allevi – Back to life, un film che racconterà il suo viaggio attraverso la malattia e la sua rinascita interiore, mostrando anche come musica e arte possano offrire un potente appiglio per ritrovare la serenità e la gioia di vivere.

Un racconto intimo ma universale, che parlerà a chiunque abbia dovuto affrontare momenti difficili come il suo.

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