Massimo Ranieri è vivo e sta bene: smontata la bufala sulla “morte” del cantante
Ore di apprensione per Massimo Ranieri dopo che una notizia falsa sulla scomparsa del cantante napoletano aveva invaso social e motori di ricerca. L’artista e la figlia Cristiana hanno smentito. Ma il caso riaccende il tema delle fake news sui vip.
Per alcune ore si è davvero temuto il peggio e numerosi siti avevano già ufficializzato la notizia della morte di Massimo Ranieri. Tutto parte da un sito locale che pubblica un titolo acchiappa-click insinuando la scomparsa del 75enne artista napoletano. L’articolo, firmato con nome e cognome, usa formule ambigue e frasi drammatiche per generare condivisioni. Una pratica purtroppo drammaticamente attuale…
La falsa morte di Massimo Ranieri
In poche ore la “notizia” della morte di Massimo Ranieri viene rilanciata da pagine e profili social, aggregatori e perfino indicizzata con forza dai motori di ricerca: la query “Massimo Ranieri” schizza tra i trend, con centinaia di migliaia di ricerche.
Il classico schema: un contenuto ingannevole, una rete di rilanci non verificati, un algoritmo che premia volume e interazioni, e non la qualità così come la credibilità.
La smentita: la parola a Massimo Ranieri
Di fronte al dilagare del gossip, Massimo Ranieri è costretto a intervenire in prima persona. Sui suoi canali social chiarisce che sta bene e che si tratta dell’ennesimo falso. Anche la figlia Cristiana Calone mette un punto: “La notizia della morte di mio padre è un grossolano fake, Massimo sta bene, grazie a Dio. Chi continua a mettere in giro queste cose per tornaconto si deve vergognare”.
Dal fronte politico-mediatico arriva pure il contributo del deputato napoletano Francesco Borrelli, che avverte i suoi follower invitandoli a non alimentare il gioco delle bufale.

Le fake sui decessi dei vip: una pessima tradizione
Non è un fenomeno nuovo. Celebre la battuta attribuita a Mark Twain: “La notizia della mia morte è stata ampiamente esagerata”. Nel 2025, però, la velocità di propagazione è esponenziale. Nei mesi scorsi erano finiti nel tritacarne dei necrologi farlocchi diversi attori e cantanti: da Maurizio Mattioli a Umberto Tozzi, e persino figure di enorme autorevolezza come Papa Francesco, dato per morto almeno tre o quattro volte prima del suo effettivo decesso, avvenuto dopo un malore improvviso il 21 aprile scorso.
Il meccanismo è sempre lo stesso: titoli sensazionalistici, foto d’archivio, nessuna fonte autorevole e massima spinta emotiva.
Massimo Ranieri in tour: tutte le date
Confermate ovviamente le date del tour di Ranieri, Tutti i sogni ancora in volo a cominciare da quella di Milano, al Teatro degli Arcimboldi il 10 ottobre.
10 ott — Milano — Teatro degli Arcimboldi
25 ott — Avellino — Teatro Gesualdo
11 nov — Genova — Teatro Politeama
15 nov — Montecatini — Teatro Verdi
20 nov — Torino — Auditorium del Lingotto
22 nov — Piacenza — Teatro Municipale
24 nov — Firenze — Teatro Cartiere Carrara
28 nov — Roma — Teatro dell’Opera
17 gen — Lecce — Teatro Politeama Greco
18 gen — Bari — Pala Tour
dal 23 gen al 01 feb— Napoli — Teatro Augusteo
05 feb — Bologna — Teatro Europa Auditorium
22 mar — Sassari — Teatro Comunale
29 mar — Livorno — Teatro Goldoni
11 apr — Varese — Teatro di Varese