Fedez chiede scusa a Jannik Sinner: cosa ha detto al Forum, l’accoglienza del pubblico
Dopo le furiose polemiche per la rima su Jannik Sinner (“puro sangue italiano con l’accento di Hitler”), Fedez si è scusato dal palco dell’Unipol Forum di Assago: “Mi assumo tutte le responsabilità, non sono riuscito a spiegarmi”.
“Ho scritto una nuova canzone, ma è successo un putiferio. Mi assumo tutte le responsabilità… Non sono riuscito a spiegarmi, l’unica cosa che posso fare è chiedere scusa”.
Fedez e le scuse a Sinner
Fedez ha aperto così il capitolo più discusso della sua nuova stagione musicale, parlando dal palco dell’Unipol Forum di Assago, a Milano, dove ieri sera ha tenuto la prima delle due serate del suo “Ritorno a casa”, la seconda è in programma stasera.
Il riferimento è alla strofa in cui Jannik Sinner veniva definito “un purosangue italiano con l’accento di Adolf Hitler”, passaggio che ha scatenato indignazione trasversale, dal mondo dello sport a quello politico.
L’intento dichiarato e l’errore riconosciuto
Il brano al centro del caso si intitolerà “Tutto il Contrario”. Nelle spiegazioni fornite sul palco, Fedez ha detto di aver cercato una forma di paradosso: “Prendo tesi che circolano e le porto all’esasperazione. Volevo ribaltare lo sguardo usato verso atleti nati e cresciuti in Italia ma non sempre percepiti come italiani, e applicarlo allo sportivo più famoso del Paese secondo me era funzionale. Poteva essere capito da tutti. E invece non ha capito nessuno”.
L’artista ha ammesso davanti al pubblico, che lo ha applaudito, che l’operazione retorica non è riuscita: “Mi è riuscito malissimo. Se una rima non viene capita, l’errore è sempre di chi l’ha scritta”.
Parole che segnano una presa di responsabilità piena dopo giorni di dibattito acceso.
Fedez e Sinner, le reazioni e l’esposto in Procura
La rima aveva già innescato un esposto alla Procura di Bolzano da parte del consigliere comunale Giuseppe Martucci (FdI), che richiama l’articolo 604‑bis del codice penale su propaganda e istigazione all’odio. Al momento, la mossa giudiziaria non produce effetti immediati sul calendario dell’artista, ma sposta la polemica anche sul terreno legale.
Resta centrale il dato reputazionale: il riferimento a Hitler, associato alla pronuncia altoatesina di Sinner, è stato percepito come lesivo e inopportuno da un ampio spettro di commentatori.
Sinner in silenzio
In tutto questo bisogna registrare che in tanto clamore Jannik Sinner ha deciso di non chiedere e non fornire il proprio punto di vista sulla questione. Resta adesso da capire se l’esposto farà il suo corso e come. Per Fedez, con le scuse pubbliche dal palco di Milano, l’incidente sembra essere definitivamente chiuso: non così le sue eventuali conseguenze che potrebbero essere sia penali che civili, se Sinner dovesse rivolgersi all’avvocato.
In tutto questo, con non poco senso commerciale, le magliette di Tutto il contrario, ieri al Forum sono andate a ruba…