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Foo Fighters, l’attesa ripartenza: segnali di un nuovo capitolo

Dave Grohl riaccende i riflettori sui suoi Foo Fighters dopo alcuni indizi social, foto nello studio della band che anticipano il possibile annuncio imminente. Il tutto dopo un anno piuttosto sofferto tra cambi di formazione e problemi di natura personale

9 Settembre 2025 15:30

I Foo Fighters tornano a far parlare di sé. A due anni dall’uscita di But Here We Are, il disco che segnò il doloroso ritorno dopo la tragica e improvvisa scomparsa di Taylor Hawkins, il fenomenale batterista stroncato da un infarto in tour mentre con la band si trovava in Colombia, Dave Grohl sembra aver radunato il suo gruppo di lavoro per alimentare – tra mille aspettative – il nuovo capitolo di una delle band più amate della storia del rock.

Foo Fighters, di nuovo al lavoro

La conferma arriva da una serie di indizi social che hanno scaldato i cuori dei fan in tutto il mondo: fotografie scattate nello storico Studio 606, tana dove Grohl realizza tutti i suoi progetti, messaggi enigmatici ma soprattutto un invito diretto alla community a “radunarsi”.

La frase “Foo Fighters Assemble!!!”, pubblicata insieme a uno scatto che ritrae le gambe dei sei musicisti in cerchio, ha subito infiammato i social. Non è la prima volta che il gruppo utilizza la comunicazione criptica per annunciare novità, ma questa volta i segnali sembrano più concreti che mai.

Foo Fighters, nuova musica in arrivo?

Le immagini condivise dal gruppo mostrano Dave Grohl, Nate Mendel e Pat Smear impegnati in sessioni di registrazione, seguiti da un altro scatto che ritrae Chris Shiflett alle prese con una chitarra. Il tutto accompagnato da un invito a iscriversi alla newsletter ufficiale per ricevere “importanti e improvvisi aggiornamenti”. Un messaggio che sa tanto di preludio a un nuovo singolo, se non addirittura a un album completo.

Dopo l’uscita del singolo Today’s Song lo scorso luglio, che ha celebrato un po’ a sorpresa i trent’anni di carriera della band senza alcuna promozione, l’attesa dei fan per nuovo materiale è cresciuta a dismisura. Soprattutto dopo la notizia della sostituzione di Josh Freese con Ilan Rubin alla batteria, una scelta che ha confermato la volontà dei Foo Fighters di guardare avanti pur nel rispetto della memoria di Hawkins. I due di fatto si sono scambiati il posto: Freese con i Nine Inch Nails, e Rubin, in uscita dalla band di Trent Reznor che confluisce nei Foos.

Una band che resiste al tempo

Dal 1995 a oggi i Foo Fighters hanno saputo reinventarsi più volte, passando da band post-grunge a punto di riferimento del rock mondiale. Il loro percorso è stato segnato da successi planetari come Everlong, Best of You e The Pretender, fino agli album più recenti che hanno mostrato una capacità rara di unire generazioni diverse.

La perdita di Taylor Hawkins avrebbe potuto mettere in discussione l’intera storia del gruppo. Invece Dave Grohl e compagni hanno scelto la strada più difficile ma anche la più autentica: hanno celebrato l’amico scomparso con due meravigliosi show, hanno inciso un disco e sono andati in tour, tornando a suonare per qualche data gremita all’inverosimile anche in Europa, andare avanti, mantenendo viva l’eredità del loro amico e compagno di viaggio. Ogni nuovo progetto sembra quindi portare con sé un doppio valore: quello artistico e quello affettivo.

I Foo Fighters nel loro Studio 606
I Foo Fighters nel loro Studio 606 – Credits Instagram @foofighters (Soundsblog.it)

I prossimi appuntamenti live

Mentre le voci su un nuovo album continuano a rincorrersi, il calendario live offre già alcune certezze. La band è attesa a ottobre e novembre in Asia e America Latina, con concerti già programmati in Indonesia, Giappone, Singapore e Messico. Date che potrebbero coincidere con la presentazione di nuove canzoni, come spesso accaduto in passato.

Per i fan europei, invece, resta l’incognita: alcuni show previsti per il 2025 erano stati cancellati, dopo la vicenda della figlia nata fuori dal matrimonio a Dave Grohl, che al momento pare essere stato perdonato dalla moglie con cui ha avuto altre tre figlie. Un tour così importante potrebbe spostare decine, centinaia di migliaia di fan e non si organizza in poche settimane. Ma le speranze di rivederli presto, soprattutto nei Festival, ci sono tutte.

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